Il vintage secondo Lalabonbon

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Il giovanissimo brand Lalabonbon presenta Miss. Una collezione di sedie dal carattere vintage per un viaggio fino agli anni ’50 e ritorno.

Mina, Tina, Ava, Lola e Gina. Ecco a voi le 5 Miss della collezione di Lalabonbon, un nuovissimo brand nato con l’obiettivo di riportare in vita la bellezza delle sedute italiane degli anni ’50/’60.

L’idea è dell’interior designer Cristina Zanni, che per la produzione si è affidata a Design Cifsa, un’azienda storica di Forlì-Cesena, specializzata nella lavorazione del metallo, che realizza sedie dal 1961.

“Tutto è nato, un po’ per caso, un po’ per fortuna, quando un giorno, entrando nella stanza deposito di un hotel sfitto, ho trovato una sedia anni ‘50, – racconta Cristina Zanni – una dai piedini a fondo conico che oggi non esistono più perché con una lavorazione troppo costosa e fuori dalle odierne logiche di produzione di massa. Ho chiesto di poterla avere, l’ho pulita e osservata attentamente fino a trovare l’incisione CIFSA. E da lì ho scoperto questa azienda storica e l’ho contattata con l’idea di riprendere quella struttura, ma di creare una collezione che rispecchiasse il mio amore per il vintage. Ed ecco perché il pay off del mio brand è proprio: Vintage design again and again.”

Velluti cangianti, fantasie classiche ed eleganti metalli

Insomma, un ritorno al passato in grande stile che è stato presentato alla stampa in una location di eccezione: il ristorante e cocktail bar Carlo e Camilla in Segheria. Qui le sedute di Lalabonbon si sono rivelate fra preziosi velluti dai colori decisi, disegni geometrici black & white e motivi classici del tessile, come il tartan, il pied de poule, il principe di Galles e lo spigato.

Le 5 Miss della collezione sono composte da seduta e schienale imbottiti, in velluto o tappezzeria vintage, e da una struttura in metallo: bronzo, rame, ottone o verniciata opaca nei colori avio, neve, nero, tabacco, bosco. Il terminale della gamba è lo stivaletto realizzato in finitura a contrasto in laccato nero e ottone.

Una lavorazione artigianale che riprende tecniche ormai in disuso

Tutte le sedie della collezione Miss sono caratterizzate da piccole imperfezioni di saldatura o di sfumatura di colore, che raccontano una lavorazione artigianale attenta e accurata. Un processo manuale che ha riportato in vita tecniche in disuso, come la lavorazione del tubo per ottenere la gamba conica tipica delle sedie anni ’50 o il dettaglio degli stivaletti in rame e ottone. Per un viaggio indietro nel tempo con ritorno.

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, lavoro come copywriter per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "Blog-In" lanciato da IKEA Italia.

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