Normann Copenhagen presenta Allez, una sedia modulare con un concept ispirato al settore automobilistico.

Una sedia modulare e sostenibile. Parliamo di Allez, il nuovo progetto firmato da Simon Legald per Normann Copenhagen. Una sedia per uso interno ed esterno che prende ispirazione da un’antenata illustre: la sedia da bistrot di fine Ottocento.

Sì, il punto di partenza di Allez è la mitica sedia in legno curvato dei caffè parigini. Un richiamo al passato riletto, però, in una chiave assolutamente unica. La progettazione della sedia ha infatti richiesto diversi anni di lavoro, tra innumerevoli calcoli e test di resistenza.

Scopriamo insieme il progetto.

Una sedia leggera e facile da spostare

La sedia Allez è realizzata in polipropilene (PP), un materiale termoplastico estremamente resistente che può essere riutilizzato più volte nella sua forma pura, senza perdere le sue qualità. Il design è prodotto tramite stampaggio a iniezione, una tecnica che permette di ottenere forme complesse, impiegando solo il materiale strettamente necessario.

Il risultato è una sedia leggera ma resistente. Perché il progetto di Normann Copenhagen è pensato anche per aree ad alta intensità di utilizzo, come i terminal degli aeroporti, le scuole e i locali notturni.

Un concept ispirato al settore automobilistico

Allez è un progetto sostenibile in tutto e per tutto. Non solo per il materiale in cui è realizzata la sedia, ma anche per il modo in cui è costruita. Il concept è ripreso infatti dall’industria automobilistica, in cui il ricambio delle parti può prolungare la durata del prodotto. Allo stesso modo, la sedia di Normann Copenhagen può essere smontata, permettendo di sostituire solo le parti usurate e di prolungare così il suo ciclo di vita.

Inoltre, la sua modularità rende Allez estremamente versatile, come spiega Simon Legald. “Con la divisione in moduli, la sedia può assumere più forme e varianti che possono essere adattate ad ambienti diversi. La costruzione è stata la motivazione di base e ciò che rende Allez innovativa e unica”.

Infinite configurazioni

I componenti della sedia Allez sono disponibili in diverse varianti.
La seduta per gli ambienti outdoor è in poliammide modellata ed è dotata di un piccolo intaglio che lascia scorrere l’acqua. Per un maggiore comfort, è possibile scegliere la versione con la seduta rivestita in tessuto Camira e Sørensen Leather, oppure con rivestimento esterno certificato OEKO-TEX di Sunbrella. Le atmosfere dei bistrot parigini possono invece essere ricreate con la seduta in vimini stampato a iniezione.

Non solo la seduta, anche le gambe possono variare. Oltre alla versione in polipropilene, le gambe di Allez sono proposte infatti in rovere. Una nota di calore che si sposa bene con la sala da pranzo o gli interni di un ristorante.
I colori proposti sono cinque: verde erba, grigio, grigio caldo, bianco e nero.

Un packaging a basso impatto ambientale

La sedia Allez è fornita con i moduli separati e viene spedita in un imballaggio piatto. Un packaging efficiente in termini di spazio che riduce al minimo le emissioni di CO2 e facilita il trasporto a casa.
Allez è, inoltre, dotata di un piccolo kit di utensili, con manuale di montaggio che consente di assemblare la sedia in pochi minuti. Niente paura, però. Per chi non avesse alcuna abilità manuale, la sedia può essere ordinata anche nella versione montata.

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Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

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