Leggerezza e attenzione alla sostenibilità. Ecco i nuovi progetti in marmo firmati da Paolo Ulian per Bufalini.

Materiale nobile e pregiato per eccellenza, oggi il marmo non è più associato solo a interni dallo stile classico. Protagonista di una vera riscoperta da parte del mondo del design, il marmo parla ormai da qualche anno una lingua contemporanea. Grazie alle macchine a controllo numerico di ultima generazione, questo materiale può essere infatti lavorato con facilità e alleggerito negli spessori, offrendo ai progettisti la possibilità di interpretarlo in modi inediti e creativi.

Un esempio interessante arriva dalle ultime proposte di Bufalini firmate da Paolo Ulian, designer conosciuto per i suoi progetti in marmo fuori dagli schemi. Presentati in occasione della Milano Design Week 2022, all’interno della splendida cornice del Circolo Filologico, i prodotti di Paolo Ulian ci hanno colpito per la loro versatilità e per la loro attenzione all’ambiente. Fra pannelli decorativi, lampade e accessori.

Scopriamoli insieme.

Optical

Un pannello pensato per dare nuovo valore al marmo. Con Optical prosegue la ricerca di Paolo Ulian sul riuso e sull’ottimizzazione del marmo. I pannelli sono infatti realizzati con l’uso di moduli in bianco di Carrara e Bardiglio che non potrebbero essere impiegati per altre lavorazioni, rimanendo per questo in magazzino.
I frammenti in marmo, di diverse larghezze, vengono composti per disegnare progressivamente il rivestimento e ottenere effetti cromatici e materici inattesi. Ogni modulo presenta, inoltre, scanalature in cui possono essere inseriti ripiani e contenitori di diverse dimensioni. Per pareti all’insegna dell’eleganza e della funzionalità.

Drap

Sono i bordi plissettati leggeri e sinuosi a caratterizzare la collezione Drap. Il particolare effetto è ottenuto con una speciale tipologia di lavorazione: la tecnica Waterjet, che utilizza un getto d’acqua ad alta pressione comunemente impiegato per tagliare piccoli spessori di marmo.
Da ogni piccolo blocco di marmo si ricavano cinque vasi di diametri diversi, riducendo al minimo lo scarto del materiale.
La collezione Drap comprende vasi, ciotole e vassoi.

Stripes

La tecnica Waterjet è impiegata anche per la produzione dei vasi e delle lampade Stripes. Da un’unica lastra di marmo si ottengono anelli concentrici da cui è possibile ricavare i profili degli elementi della serie, caratterizzati da una texture plissettata regolare.
I vasi, proposti in diverse altezze e proporzioni, hanno uno spessore di 2 mm che esalta la sensazione di leggerezza del taglio ad acqua. Le lampade, spesse solo 3 mm, offrono un’illuminazione morbida e diffusa.

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Una laurea in Lettere Moderne e un amore sconfinato per il design. Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento.

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