Arredi di design in marmo: tutte le novità più interessanti

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Arredi di design in marmo? Fra sostenibilità e interpretazioni inedite, ecco le novità presentate alla Milano Design Week 2019.

Uno dei materiali protagonisti dell’ultima Milano Design Week? Il marmo. Ebbene sì, la più pregiata delle pietre sta vivendo un periodo molto fortunato nel mondo del design e dell’arredo. Lo dimostrano gli interessanti progetti proposti da tanti brand del settore. Arredi di design in marmo che si muovono sul confine fra natura e artificio, offrendo interpretazioni inedite di questo nobile e antico materiale.

Dotato di caratteristiche naturali uniche, il marmo è stato spesso usato, nel corso dei secoli, da architetti e scultori per la sua durevolezza e versatilità, oltre che per la sua meravigliosa texture, ovviamente. Una texture così espressiva da riuscire a rendere vivi gli oggetti inanimati.

Oggi, anche per merito della tecnologia, i progettisti lo hanno riscoperto, facendone un terreno di audaci sperimentazioni. Già, da Ondamarmo, la collezione di Bloc Studios che veste il marmo con colori vivaci grazie all’uso della stampa 3D, passando per il marmo effetto gessato di Antoniolupi, fino ai progetti all’insegna della sostenibilità di Salvatori e Tacchini, il marmo parla una lingua contemporanea e funzionale.

Non siete convinti? Allora guardate la nostra selezione. Troverete un mix di arredi e complementi di design in marmo molto vario per tipologia e stile, ma con un comune denominatore: sorprendere. Guardare per credere!

Arredi di design in marmo

Ondamarmo, design Federica Olmo per Bloc Studios

Il marmo fra pop e recupero. Ondamarmo, il progetto di Federica Elmo per Bloc Studios, è riuscito a trasformare lastre di seconda scelta in qualcosa di unico. Come? Attraverso l’utilizzo di una stampa 3D a getto d’inchiostro Federica ha ibridato la superficie del marmo, trasferendo trame e riflessi cromatici. La collezione comprende un tavolo da pranzo, due tavolini, tre mensole e un vassoio.

JOAQUIM, design Bonaguro per Tacchini

Sostenibilità: è questa la parola chiave di Joaquim, la serie di tavolini in marmo firmata da Bonaguro per Tacchini. A comporre i tavoli una struttura in metallo con piani e basi in marmo Patagonia o Elegant Brown, ottenuti recuperando parti di lastre provenienti da altre lavorazioni.

Il progetto rende omaggio a Joaquim Tenreiro, uno dei padri del design moderno tropicale, mostrandosi in perfetta sintonia con i principi di upcycling alla base della creatività brasiliana.

René, design Piero Lissoni per Salvatori

Il tema della sostenibilità è centrale anche in René, la linea di tavolini da bistrot firmata da Piero Lissoni per Salvatori. In questo caso il recupero delle lastre rotte avviene tramite il kintsugi, l’arte giapponese per riparare le ceramiche frantumate. I singoli frammenti di marmo sono, infatti, tenuti insieme da una “cucitura” dorata. Un processo pieno di poesia che apre una strada nuova nel settore delle pietre naturali.

Marmor Natvm, design Gwenael Nicolas – Curiosity per Budri

Un’esplosione di minuscoli intarsi e pennellate d’autore. Con Marmor Natvm, la serie di arredi e complementi progettata da Gwenael Nicolas – Curiosity per Budri, il marmo si scompone e si ricompone, dando vita quasi a una nuova pietra.

A comporre la collezione tavoli, consolle, lampade, specchi e librerie. Tutti pezzi dalla forte personalità pensati sia per le abitazioni sia per il mondo contract.

ABBIAMO PARLATO DI MARMOR NATVM ANCHE NELL’ARTICOLO SULLE ANTEPRIME DEL SALONE DEL MOBILE. VI RICORDATE?

Pebble Pouf / Pebble Pendant, design Kunaal Kyhaan Seolekar per KOY

Si chiama Pebble il “pouf” in marmo del brand indiano KOY. Una sorta di totem composto da una serie di grandi ciottoli levigati e irregolari, ricavati da blocchi di marmo, sovrapposti l’uno sull’altro. Ad accompagnare il pouf la Pebble Pendant, una sospensione nata dall’incontro fra un cerchio e una pietra, che simboleggia l’armonia fra elemento femminile e maschile.

Extraction I, design Pierre Gonalons

La poltrona Extraction I del designer francese Pierre Gonalons è realizzata in marmo Grand Antique, una pietra che, dall’antichità al Rinascimento, dal Barocco all’Art Déco, è stata molto usata per il suo radicalismo cromatico. Progettata nel 2016, la collezione è stata presentata per la prima volta in Italia in occasione del Fuorisalone 2019, nella splendida cornice del Museo Bagatti Valsecchi.

Nommos, design Slow Stone

Nommos è uno dei progetti della collezione “Stories of Creation” lanciata durante l’ultima Milano Design Week dalla startup italiana Slow Stone. Una serie di sculture, che possono essere utilizzate come tavolini o come semplici elementi decorativi, realizzate combinando il marmo Grey Saint Laurent con altri materiali, come il metacrilato, l’ottone e il legno.

A ispirare Nommos è l’omonima figura mitologica venerata dai Dogon, antica popolazione del Mali. Una creatura a metà fra acqua e terra, simile alle tartarughe.

Graphium, design Garcia Cumini per Zanotta

Graphium, la collezione di tavolini di Garcia Cumini per Zanotta, combina due elementi idealmente contrapposti: la leggerezza del battito d’ali di una farfalla e la matericità del marmo. Il risultato è una sorta di “ossimoro formale e in parte concettuale”, come spiegano i due designer.

Graphium è disponibile con struttura in acciaio verniciato bianco o nero e con tre tipologie di top in marmo: Calacatta grigio, marmo rosso Lepanto, marmo Sahara Noir.

Big Smash, design Stonelab Design

Il marmo arabescato piegato come fosse un tubo di metallo. Ecco, in breve, Big Smash, la lampada da tavolo di Stonelab Design. Un prezioso complemento di design che abbiamo scoperto da PalermoUno, la galleria-showroom situata all’interno di un appartamento nel cuore di Brera.

Gessati, design GUM Design per Antoniolupi

Il marmo abbraccia la moda in Gessati, la linea di lavabi di Antoniolupi, disegnata da Laura Fiaschi e Gabriele Pardi di GUM Design. Già, accostando lamine di marmo di Carrara da uno o due cm, incollate fra loro attraverso una resina colorata, i due designer hanno ottenuto delle variazioni cromatiche che richiamano il pattern del gessato, il celebre vestito con le righe verticali. Una lettura inedita del marmo che ha dato vita a una collezione elegante e piena di carattere.

LEGGI IL NOSTRO ARTICOLO SULLA GALLERIA ANTONIOLUPI. L’ALLESTIMENTO PRESENTATO AL SALONE DEL MOBILE 2019.

ALTRI OGGETTI DI DESIGN IN MARMO? GUARDA ROCK, LA COLLEZIONE DI TOM DIXON, E LA LINEA DI CANDELABRI E ACCESSORI IN MARMO DI LATOXLATO

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, mi occupo di comunicazione per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "IKEA Blog-In".

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