Plisago, il tavolino che non fa una piega

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Lo studio tedesco Besau-Marguerre presenta Plisago, una collezione di tavolini “plissettati” realizzati con un algoritmo.

Tornato di gran moda sulle passerelle, il plissé ultimamente è diventato di tendenza anche nel product design. Un esempio? Plisago, il tavolino “plissettato” in porcellana progettato dallo studio tedesco Besau-Marguerre per la storica azienda Fürstenberg.

“Volevamo esprimere la dolcezza, la poesia, la sensualità e la vulnerabilità della porcellana, per questo abbiamo dato al nostro tavolino un carattere tessile e soft”, raccontano i due designer dello studio Besau-Marguerre.

Dunque è dal desiderio di combinare questi diversi aspetti che i due designer hanno deciso di ispirarsi alla plissettatura, una tecnica che di per sé racchiude tutti questi contrasti. Se, infatti, i tessuti plissettati sono di solito associati a immagini romantiche e bon ton, a volte possono diventare molto sensuali, come nel caso del celebre vestito indossato da Marilyn Monroe nel film di Billy Wilder “Quando la moglie è in vacanza”.

Ma non è solo al mondo della moda che ha guardato Besau-Marguerre. A dare forma al progetto è l’uso della tecnologia. La plissettatura dei tavolini Plisago, infatti, non è creata attraverso un processo artigianale, come verrebbe naturale pensare a proposito della porcellana, ma grazie a un algoritmo. Ebbene sì, è proprio un algoritmo a disegnare le “pieghe” del tavolino. Pieghe che, pur non essendo realizzate manualmente, hanno comunque un carattere irregolare.

Insomma, Plisago è un prodotto dalle mille anime. A metà fra moda e design, artigianalità e tecnologia, passato e futuro. Scusate se è poco!

I tavolini Plisago sono disponibili in due colori, bianco e rosa, e in due diverse altezze.

A proposito di Besau-Marguerre

Lo studio Besau-Marguerre è stato fondato da Eva Marguerre e Marcel Besau ad Amburgo nel 2011 ed è attivo in diversi ambiti, dal product e interior design fino alla comunicazione e allo styling. Tratti distintivi del loro lavoro: l’uso di materiali inusuali e di colori molto decisi. Fra le aziende con cui hanno collaborato, Thonet, E15 e Petite Friture.

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, lavoro come copywriter per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "Blog-In" lanciato da IKEA Italia.

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