Il mais? Un nuovo materiale per creare oggetti di design ecosostenibili

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Si chiama Totomoxtle, il rivestimento per creare innovativi oggetti di design ecosostenibili, completamente fatto da un unico materiale: il mais.

Abbiamo già parlato del Fernando Laposse (scopri di più su uno dei suoi progetti), un designer messicano che realizza oggetti di design sperimentali, alternativi e davvero interessanti.

Materiale nuovo e naturale per applicazioni creative

È il materiale che parla, con la sua texture unica e dai colori indescrivibili.
Meglio non potevano presentarsi i nuovi progetti di Fernando, caratterizzati da un patchwork di gusci di mais.

Ogni singolo pezzettino, dai tratti irregolari, è stato valorizzato nei suoi colori naturali, appiattito e incollato su pannelli di fibre per rinforzarlo.
I pannelli finali sembrano aver fermato il tempo e aver trasformato in un oggetto l’autunno, capaci di mettere in risalto tutta la naturalezza delle foglie di mais.

Design, sostenibilità e consapevolezza

Oltre a creare un modo nuovo per impiallacciare il mais, il progetto di Fernando punta alla completa sostenibilità e alla consapevolezza della rapida perdita delle diverse specie di mais.

Il mais è stato piantato per la prima volta in Messico 9000 anni fa e ora il paese ha oltre 60 specie diverse, ognuna con un proprio sapore e colore. Pertanto, il processo di utilizzo delle bucce di mais in questo modo permette di godere di una vasta gamma di materiali naturalmente colorati.

www.fernandolaposse.com

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