I migliori designer di Istituto Marangoni “Under the Light”

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I migliori designer di Istituto Marangoni “Under the Light”.

L’Istituto Marangoni di Milano mette “Under the light” i suoi migliori designer in una serata ad alto tasso di creatività. E lo fa, come suo solito, seguendo la sua formula di successo che da sempre contamina moda, arte e design.

La serata “Under the light” organizzata da Istituto Marangoni per raccontare i lavori di fine corso dei suoi migliori studenti, si svolge nel centralissimo quartiere di porta Nuova, una delle zone più “cool” della nuova Milano, all’interno del grande spazio The Mall, totalmente oscurato per l’occasione. 

E noi di Design Street, che da sempre sosteniamo con passione le scuole di design e i designer emergenti, non potevamo mancare a questa appassionante Graduate Night “Under the Light”.

Ecco il nostro racconto…

I progetti della Fashion School di Istituto Marangoni

Il nero come filo conduttore. Nero come la notte, nero come il grande spazio cosmico pennellato qua e là da spot luminosi che mettono in rilevo, come pianeti pennellati dal sole, i primi progetti di fashion design. Sono le menzioni speciali, riunite in una special exhibition dedicata agli studenti di Fashion Design che, pur non essendo stati selezionati, meritavano di essere messi “Under the light”.

Ma la serata inizia nella sala successiva, dove ci aspetta il clou dell’evento. Qui, in uno spazio enorme una grande sfilata che porta in passerella le creazioni dei 10 migliori designer 2018 della School of Fashion. Le modelle sfilano tra due ali di pubblico, scendono dalla passerella e, come manichini in un atelier, si posizionano immobili su piedistalli neri. “Under the light” anche loro, ultimi protagonisti della sezione Fashion.

I progetti della Design School di Istituto Marangoni

Dulcis in fundo, la presentazione dei più innovativi lavori sviluppati da 9 studenti, selezionati, al termine del triennio di studi, da una giuria composta da docenti, giornalisti e aziende top settore design. Nove i designer in mostra. 3 per ogni indirizzo: Product, Interior e Visual Design. 

Product Design

Tre sono i progetti selezionati degli studenti di Product Design dell’Istituto Marangoni.

Orbit è il progetto di Arthur Roth Le Gentil. Si tratta di un sistema d’arredo interattivo customizabile attraverso l’utilizzo di un device.

La designer Rafaela Vieira ha proposto il suo Saudade, un sistema modulare d’arredo pop-up trasportabile, mentre Margherita Sala ha proposto Pump Table, il progetto di un tavolo basso che utilizza il ciclo naturale di crescita di una zucca come parte del processo di produzione.

Interior Design

I progetti di laurea di Interior design, premiati all’evento Under the Light di Istituto Marangoni, mostrano tutti una forte contaminazione tra design degli spazi e moda. Gli studenti hanno infatti ripensato gli spazi dello storico Teatro Manzoni di Milano in location di importanti brand della moda italiana. Spazi polifunzionali pensati per ospitare la reception, un bar, una zona relax, l’area per le sfilate e altri spazi dedicati.

“Néos”, il progetto di Sharon Foglietta, consiste nella risistemazione del teatro nell’ultra-tecnologico headquarter di Versace.

Con il suo “Boundless Circle”, Natali Vorotnykova trasforma invece il teatro Manzoni nell’Hub di Antonio Marras mentre il progetto “Before it’s Gone” di Belen Arocena sceglie come oggetto del restyling l’ex cinema Arti, capolavoro architettonico del razionalismo italiano, purtroppo abbandonato da anni. La designer ne risistema i tre piani trasformandoli nel quartier generale del brand Miu Miu. 

Una curiosità che chiude il cerchio tra moda, design e spettacolo. Entrambi i teatri sono stati scelti recentemente dal designer britannico Tom Dixon come location per due suoi celebri Fuorisalone!).

Visual Design

Infine sono stati presentati i tre progetti selezionati per l’indirizzo di Visual Design.

Yuetong Shi con il suo Viusic , un progetto d’identità visiva per l’album musicale “Alte montagne e flussi fluenti” dell’antico musicista cinese Bo Ya.

Raushaniya Urmanshina con Beyond The Folds, un’applicazione per smartphone, pensata per il ristorante hawaiano “I Love Poke”, specializzato in cibi sani e naturali

Last but not least, il progetto Sustainable Living del designer Jiayi Wang. Una campagna di comunicazione ambientale per la città di Milano.

Dulcis

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