Le bambole terapeutiche di Yaara Nusboim

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Ecco le Therapy Dolls della designer israeliana Yaara Nusboim. 6 giochi studiati per aiutare i bambini a prendere consapevolezza delle proprie emozioni.

Si chiamano Alma e sono 6 bambole molto speciali. Sto parlando delle Therapy Dolls progettate dalla designer israeliana Yaara Nusboim. Una collezione di giocattoli in legno e poliuretano flessibile nata per aiutare i bambini a entrare in connessione con il proprio mondo interiore.

Il progetto si inserisce nell’ambito della Play Therapy, una pratica terapeutica che utilizza il gioco come strumento per far emergere le emozioni represse. Il gioco è, infatti, il mezzo principale con cui i bambini riescono a esprimersi, soprattutto quando non hanno ancora il linguaggio verbale per comunicare i loro pensieri.

“I giochi, e non le parole, sono il linguaggio di un bambino”, spiega Yaara Nusboim. “Giocare dà al bambino una distanza psicologica sicura dai problemi e gli permette di sperimentare pensieri ed emozioni in modo coerente con il suo sviluppo.”

“Lo psicologo osserva le scelte del bambino – quali giocattoli prende, il modo in cui gioca, la sua idea di gioco – e così comprende quale sia il suo stato mentale ed emozionale”, continua la designer.

La Play Therapy è una pratica consolidata, in particolare nel Nord America, Nord Europa, Giappone e Corea del Sud. Tuttavia Yaara Nusboim ha notato che non c’erano giochi studiati appositamente per la terapia. Da qui l’idea. Nel corso di 1 anno Yaara ha collaborato con 7 psicologi dell’infanzia e diversi bimbi per elaborare il progetto e testare i prototipi.

Giochi astratti su cui i bambini possono proiettare le proprie emozioni

Il risultato è una serie di giocattoli “astratti” che permette ai bambini di proiettare su di loro i propri pensieri e sentimenti. Ognuna delle 6 bambole Alma corrisponde a diversi stati d’animo: paura, dolore, vuoto, amore, rabbia e sicurezza. Le emozioni sono suggerite attraverso i materiali.

Ogni gioco è realizzato in legno di acero lucidato, un materiale caldo e delicato che contrasta con gli inserti in poliuretano colorati e giocosi.

Per esempio, la bambola che rappresenta l’amore è costituita da due sfere in legno sovrapposte, separate da un colletto rosa. La parte in legno trasmette una sensazione di stabilità, quella in poliuretano flessibile stimola il bimbo a toccarla, comunicando il desiderio di un abbraccio.

La rabbia è suggerita, invece, attraverso una forma piccola, compressa, per suggerire la rabbia repressa. Le spine rosa in poliuretano, che sporgono dal corpo, è come se implorassero di essere lasciate libere.

Materiali a contrasto per comunicare le diverse emozioni

Il contrasto fra i materiali ha lo scopo di far capire ai bambini che anche le bambole vivono esperienze positive e negative, come loro, e non c’è niente di sbagliato in questo.

Al momento, Yaara Nusboim autoproduce le bambole. La designer spera, però, in una produzione industriale che possa rendere i giochi disponibili a un target più ampio.

Le Therapy Dools hanno vinto il Kids Design Award 2019.

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, creo contenuti per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "Blog-In" lanciato da IKEA Italia.

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