Un tavolino che riproduce su piccola scala un giardino Zen. Ecco Furrow, il progetto del designer giapponese Taeg Nishimoto.

Il giardino Zen in un tavolino. Parliamo di Furrow, il progetto firmato dal designer giapponese Taeg Nishimoto. Un prototipo di tavolino per uso indoor e outdoor, pensato per riprodurre su piccola scala le meraviglie dei mitici giardini giapponesi.

Già, il piano di Furrow è proprio alla sabbia di un giardino Zen che fa pensare. Come in un giardino giapponese, anche la superficie del tavolino presenta dei solchi che richiamano le onde del mare. Però se nel letto di sabbia o ghiaia del giardino Zen i solchi sono tracciati con un rastrello, sul top di Furrow le “onde” sono create colando il cemento con un rotolo di cartone ondulato.

Le onde sulla superficie del top cambiano aspetto nell’arco della giornata, a seconda di come vengono colpite dalla luce o della prospettiva da cui si guarda il tavolino.

Un giardino Zen su piccola scala

In un giardino Zen non c’è, però, solo la sabbia. Ci sono anche rocce e piccoli alberi. Elementi che simboleggiano solidità e fermezza in contrapposizione alla mobilità rappresentata dal mare di sabbia. Bene, questi piccoli “alberi” trovano spazio anche in Furrow. Tra i solchi del cemento ci sono, infatti, dei buchi di 25 mm, dentro cui si possono mettere dei tubicini di vetro con dei fiori, piccole piante o rami.

Il richiamo alla struttura cellulare delle piante

I rimandi alla natura di Furrow non si limitano alla texture del piano. La forma del profilo del top richiama l’immagine microscopica della struttura cellulare di una pianta. Inoltre, così come le cellule delle piante crescono indefinitamente, anche i tavolini di Taeg Nishimoto possono “crescere”, venendo accostati l’uno accanto all’altro.

Il tavolino Zen di Taeg Nishimoto è completato da una base in laminato di pino bianco tinto nero. Anche sulla struttura ci sono dei buchi. In questo caso utili per riporre i tubicini in vetro, quando non sono in uso.

Author

Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

Write A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.