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Si chiama Makers With Agendas questo gruppo di designer danesi che ha fatto della ricerca dell’essenziale la propria filosofia progettuale. La loro prima collezione di prodotti, che abbiamo scoperto qualche anno fa alla fiera di Stoccolma, mostra a tutti il loro DNA, fatto di design compatto, imballaggi piatti, materiali naturali, flessibilità e uno stile neutro e minimale.

Tra i progetti ideati da Makers With Agenda, quello più particolare per la sua essenzialità è sicuramente Accordion, disegnato da Julien De Smedt. Accordion è stato definito “il cavalletto più compatto al mondo”. Un oggetto pieghevole che si apre per creare un comodo supporto per qualsiasi piano di tavolo. Grazie ad un semplice movimento a fisarmonica, le sue gambe si ripiegano e diventano un’asta sottile.

O il Knot shelf, un sistema di scaffalature assemblabili e smontabili senza sforzi, senza strumenti o viti, disegnato da William Ravn.

O ancora Pivot, un’essenziale sedia pieghevole in frassino, disegnata Dons Wouter, che si chiude fino a diventare un quadrato piatto.

Per finire con Stilt, una struttura in frassino che rappresenta un’alternativa mobile e flessibile per esporre i quadri o altri oggetti al muro e che funge anche da mensola.

Less is more!

 

 

www.mwa.eu

I progetti spaziali dello studio giapponese YOY.

La mia scelta di oggi va a un progetto intelligente. Anzi, a due progetti presentati in occasione dello scorso Fuorisalone si Milano da YOY, uno studio giapponese, con sede a Tokyo, fondato nel 2011 da Naoki Ono e Yuki Yamamoto.

Lo studio YOY è specializzato in progetti che spaziano tra il design di prodotto, il lighting design e il design spaziale. E i due progetti presentati a Milano, in una mostra dal nome Existence, ne sono una prova.

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Guarda anche il progetto Canvas di Studio YOY (qui sotto), la poltrona che sembra un quadro

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l progetto Shelf di YOY

Il primo progetto si chiama Shelf, mensola in inglese. Una mensola studiata per scomparire alla vista e dare l’impressione di non esistere. Gli oggetti che sostiene Shelf, un vaso da fiori, una serie di libri e una cornice per le foto, sembrano galleggiare nell’aria.

In realtà Shelf una strutture ce l’ha eccome. Ma risulta nascosta degli oggetti stessi così da dare una incredibile illusione ottica.

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Guarda anche il progetto della mensola Extend di Studio YOY (foto qui sotto)

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Il progetto Object di YOY

Il secondo progetto di YOY si chiama Object, cioè oggetti. E anche qui gli oggetti non ci sono ma sono un’illusione. Objects è infatti una mensola che proietta sul muro un’ombra a forma di vaso di fiori. Object crea la percezione di un oggetto che non esiste, stimolando l’immaginazione del fruitore.

Object funziona con un sistema a Led che scompare nello spessore della mensola e con una mascherina che proietta l’ombra. Il risultato è molto suggestivo e crea un effetto onirico.

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Guarda il progetto Wallstitch, le decorazioni 3D a ricamo di Studio YOY (qui sotto)

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Penguid Huddle è la libreria in alluminio che permette di portare i libri ovunque, creando una mensola più che configurabile.
Penguin Huddle cresce così come la nostra svariata voglia di lettura, che ci porta a collezionare una gamma pazzesca di parole, pensieri, storie e colorate copertine.

Penguin Huddle, esattamente come Penguin Books, la casa editrice inglese che insieme a Jasper Morrison lancia la mensola in alluminio per mettere in mostra la bellezza dei libri, così come i tipici coffee table books.
Ovunque, in cucina, in salotto o in bagno, Penguin Huddle si mette ovunque, e come una molla, è capace di accogliere da 15 a 25 libri.

Li abbraccia avvolgendoli in una fascia di alluminio, marchiata dal conosciuto disegno del pinguino della casa editrice.
Penguin Huddle non è una vera e propria libreria, è chiaro, ma il suo messaggio è richiamare alla nostra attenzione quanto i libri che leggiamo siano collegati alla vita che trascorriamo. Li mette in mostra proprio come un’aura che protegge e ispira le nostre giornate.

www.scp.co.uk

L’azienda B-Line, specializzata in arredamento per la casa made in italy, presenta quest’anno in occasione del Salone del Mobile Merano e Nubila, realizzati rispettivamente in collaborazione con Raffaella Mangiarotti, Ilka Suppanen ed Elena Salmistraro.

Entrambi i complementi d’arredo si distinguono per la pulizia formale e per il senso di leggerezza che riescono a suscitare.

Merano

Merano è una comoda seduta, pensata sia per ambienti esterni che interni.

La poltroncina nasce dall’unione di due caratteri differenti: una è la struttura in acciaio verniciato, leggera e superminimale, che accoglie quattro voluminosi e avvolgenti cuscini.

Per concedersi il massimo del relax, è stato aggiunto un poggiapiedi che può fungere anche da seduta autonoma.

La realizzazione di Merano punta particolare attenzione alla trasportabilità del prodotto e al suo stoccaggio.

Nubila

Nubila invece, realizzata da Elena Salmistraro, è una mensola dalla doppia faccia, che unisce due materiali contrastanti ma dal forte carattere visivo: una lamiera d’acciaio con il multistrato in legno.

Una forma curvata che ricorda una nuvola appesa, pronta ad accogliere e valorizzare tutto ciò che sorregge, proprio come un vassoio.

La mensola è disponibile in tre colorazioni: bianco, Graphite e Light Water.

B-Line al Salone del Mobile

B-Line vi aspetta con Merano e Nubila, e tutte le alter novità 2017, dal 4 al 9 aprile presso il Salone del Mobile, padiglione 16 stand D34.

http://www.b-line.it

Cargo, la bacheca multicolor

Cargo è un porta oggetti progettato dai designer napoletani Francesco Rotondale e Emilia Abate, fondatori dello studio 74 Ram, che permette di avere a portata di mano oggetti di varie tipologie e dimensioni.

È un oggetto eclettico: una bacheca per esporre, un contenitore per aver sempre tutto a portata di mano, una serie di mensole dove riporre in ordine i propri oggetti del cuore.

Cargo è costituito da un pannello in legno listellare placcato e verniciato, oppure in rovere massello, avvolto da nastri metallici piegati in modo da formare tasche di diverso formato. Il primo nastro metallico ospita i ganci per appenderlo alla parete.

Anche i nastri metallic possono essere monocromatici o in versione multicolor.

www.studio74ram.it

Il design minimale e funzionale di questi contenitori pensili della serie SR è ispirato alle logiche costruttive dell’arredamento navale, settore nel quale opera il designer tedesco Olaf Riedel. Una ricerca sulle possibilità tecniche nel deformare e lavorare la lamiera di acciaio.

Le mensole SR, caratterizzate dal profilo arrotondato, sono state studiate sia per esporre oggetti decorativi nella zona living, come pratiche librerie o come mensole a vista per il bagno o la cucina.

I ripiani SR02 e SR03 sono realizzati con fogli di acciaio da 1,5mm al laser, saldati e verniciati a polvere. Sono fissati alla parete da un binario a scomparsa.

www.olafriedel.de

Il designer tedesco Thomas Scnur ha recentemente presentato al Fuorisalone di Milano il suo mobile multifunzione Stand up, partendo dalla considerazione che le funzioni della casa cambiano continuamente e che servono sempre più elementi flessibili, dal design “universale“, che non si allineano cioè con uno stile specifico, ma che si può adattare a diversi ambienti.  Alla zona lavanderia ad esempio, un tempo era destinata una parte della cucine della, poi gradualmente si è evoluta trasformandosi in una zona indipendente separata. Ora però, anche a causa del ridursi degli spazi abitativi, siamo sempre più assistendo ad un ritorno della zona destinata al lavaggio all’interno di altri spazi, in particolare del bagno.

La collezione Stand Up è formata da una tenda e da un elemento verticale che, una colonna in metallo che sorregge una serie di elementi che possono avere più funzioni: tavolino, contenitore, espositore per oggetti…

La collezione nasce dall’idea di usare mobili flessibile in tutta la casa. Il tavolino Stand Up può stare sotto la doccia o accanto al divano, mentre la tenda può essere sospesa come divisorio nel soggiorno, come paravento o anche per schermare la doccia. Le mensole e i contenitori degli stand possono ospitare diversi oggetti personali rendendoli accessibili a qualsiasi altezza, sia seduti, sia in piedi.

Stand Up è realizzato in acciaio verniciato a polvere e legno di quercia; il telo è in tessuto impermeabile.

www.thomasschnur.com

Quando la bellezza sta nella semplicità… Il designer olandese Frederik Roijé ha presentato questo sistema di scaffali basato sull’incastro apparente di quattro elementi quadrati e rettangolari in altrettante profondità diverse. Un incrocio di linee, anzi, di figure geometriche semplici che proprio nell’assenza di qualsiasi orpello trovano la loro poesia.

Quasi a sottolinearne la leggerezza, la scelta del nome, Cloud Cabinet, e la dichiarazione del designer: “una piccola credenza a muro per garantire agli oggetti un’esperienza sensoriale.

Realizzate in metallo verniciato a polvere, le mensole sono realizzate in 4 colori: due sfumature di grigio, bianco e celeste. È disponibile anche la versione con specchio.

www.roije.com

Wall Ride è un oggetto pensato per i surfisti urbani: è stato disegnato da due giovani designer appassionati di skateboard,  l’italiano Andrea Zanocchi e la brasiliana Carolina Starke che dal 2013 hanno aperto uno studio a Torino.

Si tratta di una mensola in metallo tagliata al laser, piegata e verniciata, che solo all’apparenza come tutte le altre, ma che invece è stata studiata appositamente per “parcheggiare” in casa, bene in vista, il proprio amato skate.

Grazie a una serie di appositi tagli, è infatti possibile riporre facilmente la tavola per averla sempre a portata di mano, mostrandola in tutta la sua bellezza come un elemento d’arredo ma senza correre il rischio che le rotelle sporchino il muro.

Grazie a tre ganci e a due ripiani, Wall Ride permette anche di appoggiare o di appendere qualunque oggetto d’uso quotidiano, come chiavi, telefono, libri o altro. Lo stesso taglio dove si ripone la tavola, in caso di necessità può anche diventare un pratico apribottiglie. Cosa volere di più?

Per questo Wall Ride è perfetta per chi ha uno skateboard ma anche per chi (ancora) non ne possiede uno!

www.zanocchistarke.com