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Soap, la saponetta trasparente e semplice anche nel nome. Senza orpelli, funzioni particolari, descrizioni mitologiche e colorazioni che fanno impazzire gli occhi.
Soap, l’essenzialità più estrema.

Indovinate chi l’ha creata! Proprio il maestro della semplicità e funzionalità del design inglese, Jasper Morrison, che per questa occasione collabora con il marchio Good Thing.

Soap, la saponetta senza colorazioni e profumazioni

Il prossimo Aprile sarà il mese di lancio della saponetta marchiata Soap.
Sarà adatta per la cucina e per il bagno, trasparente alla glicerina, senza coloranti nè profumazioni. Adatta per qualsiasi occorrenza, tutti i giorni a vostra disposizione.

La saponetta Soap si presenta come un unico blocco di 4 saponette, che si spezzano tra di loro proprio come un’irresistibile tavoletta di cioccolato. Attenzione! Questa non si mangia!

Il timbro di Jasper Morrison

Morrison non si smentisce mai! Il suo minimalismo è sinonimo di estrema funzionalità. Il design serve per servire, non per creare orpelli inutili. Lo ha dimostrato negli anni con diverse soluzioni, che vanno dall’arredo all’abbigliamento, e adesso lo fa anche con un oggetto considerato banale.

Ma Soap è una soluzione intelligente. Non serve chiedersi neanche il perchè!

www.supergoodthing.com

Un progetto puro ma davvero fantasioso, quello di Jean-François D’Or, che disegna un appendiabiti con manici di ombrello che vola.
Lui stesso preferisce definirsi senza pretese, semplice e poeta. Questo oggetto lo manifesta.

Sembra più un’opera d’arte delicata, che un oggetto funzionale a tutti gli effetti. Ma che sorpresa può regalare agli ospiti che aprono la porta di ingresso e si trovano a dover posare la propria giacca (o il proprio ombrello) da qualche parte?

L’appendiabiti che vola

Questo originale appendiabiti è sostanzialmente caratterizzato da due manici di ombrello, che fuggono dalla loro usuale funzione per diventare ganci.
Questi posso ospitare tutto quello di cui vogliamo liberarci appena entriamo in uno spazio al chiuso: la giacca, l’ombrello o il cappello.

Si appoggiano e magicamente gli oggetti sembrano volare.
Ai due ganci viene abbinata una grande piastra da pavimento, utile per raccogliere tutte le gocce d’acqua quando piove. Raccoglierla sì, funzionale, ma per completare l’aspetto poetico del progetto, il designer ci consiglia anche di lasciarla lì!

I ganci vengono fissati al muro in eleganti dettagli in ottone. Una scelta del materiale super azzeccata, capace di esaltare l’eleganza e la raffinatezza poetica.
Jean-François offre per chi lo preferisce una versione dell’appendiabiti da parete.

La collezione Welcome Home

Questo fantastico appendiabiti si aggiunge a tutta la collezione di ganci Welcome Home studiata da Jean-François per Maison Vervloet.

www.loudordesign.be
www.vervloet.com

Beatle è una proposta davvero interessante che descrive un divano che ha la particolarità di avere uno schienale girevole.

Spesso, per risolvere alcune esigenze di spazio o di comodità, vengono presentati divani componibili che cercano di aiutare l’utente ad avere più possibilità di combinazioni. In questo modo con pochi gesti si riesce ad avere una soluzione d’arredo che offre diverse opportunità.

I due designer di interni provenienti da Istanbul, Burak Aykan e Nur Erylmaz, presentano invece un’idea di divano che sì, cerca di soddisfare esigenze diverse, ma lo fa seguendo un’altra ottica.

Beatle è un divano mutevole. Il suo schienale è davvero inaspettato, perché slitta su tutto il perimetro della struttura.

In questo modo il divano potrà essere comodo in qualsiasi occasione, sia per ospitare più persone, sia come chaise longue.

Antivol, Kryptal e Naia sono i tre complementi d’arredo dall’eccezionale design minimale nati dalla pura esaltazione della natura, dei suoi colori e delle sue forme.
Tipici dell’impronta della giovane azienda JCP, questi tre preziosi oggetti coniugano il design all’arte, proponendo qualcosa di estremamente funzionale ma che non dimentica il tocco ricercato dell’estetica.

Finiture cromatiche celebrano la pura bellezza della pietra, come quella lavica o quella marmorea: la brillantezza dei colori infatti esalta tutte le piccole sfumature che rendono unico e inimitabile l’oggetto.
Ma vediamoli nel dettaglio!

Antivol, il tavolino

Un piccolo tavolo davvero insolito, che gioca sull’equilibrio e sull’esaltazione del frammento di pietra lavica.
Gli elementi sono due: la pietra che fa da base d’appoggio e una struttura semplice in telaio, realizzata come una gabbia. Quest’ultima viene presentata in due versioni, una con finitura cromo nero lucido e l’altra in ottone opaco.

Kryptal, la lampada

Kryptal è una lampada da tavolo, nata dallo splendido sposalizio tra la pietra lavica, anche qui, dettagli in ottone e la splendida luce. Un’elegante strumento scientifico del passato che prende vita come per magia con il semplice tocco.

Naia, lo specchio

Naia sembra lo specchio degli dei, nato dalla terra per esaltare la bellezza e illuminarla.
Un oggetto esso stesso vanitoso, che si fa notare. La composizione nasce da una base cilindrica in ottone opaco e da un semicerchio, che reggono in equilibrio uno specchio che svela una doppia identità: da un lato mostra una superficie in acciaio lucido, e dall’altra parte svela una superficie in marmo venato. Bello, unico e raro.

www.jcp.design