Compatti e versatili, gli scrittoi di design sono la soluzione ideale per creare un angolo di lavoro in casa. Ecco la nostra selezione.


Lavori in smart working? Ti piacerebbe avere in casa una piccola scrivania dove poter navigare sul web, mandare mail o prendere qualche appunto? La soluzione potrebbe essere uno scrittoio di design. Un elemento d’arredo compatto e versatile che può inserirsi in qualunque angolo della casa.


Come nasce lo scrittoio?

Lo scrittoio (chiamato anche secrétaire in francese e writing desk in inglese) ha attraversato indenne i secoli, riuscendo a rinnovarsi ogni volta in base alle mutate esigenze delle diverse epoche.

In origine gli scrittoi erano semplici tavoli da lavoro e si trovavano soprattutto nei monasteri e nelle dimore nobiliari, dove abbellivano le camere o le biblioteche dei monaci e dei signori che si dedicavano allo studio e alla scrittura. Poi l’uso di questo complemento d’arredo si è allargato alle abitazioni della classe media. Ogni casa borghese ne possedeva uno, anche perché all’epoca l’unico modo per comunicare era la scrittura. E, con il passare del tempo, gli scrittoi si sono arricchiti con un piano inclinato, mensole e cassetti dove riporre carta, penna e calamaio oppure custodire libri e oggetti preziosi.


Solo agli inizi del ‘900, prima con l’Art Déco e poi con il Movimento Moderno, i secrétaire iniziano a ridurre le proprie dimensioni, per adattarsi alle metrature più contenute delle case moderne, e vengono alleggeriti nelle forme e nei materiali. Il loro aspetto diventa simile a quello degli scrittoi attuali.


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Gli scrittoi oggi

Lo scrittoio è, insomma, un arredo camaleontico, che è stato interpretato da numerosi designer. Dall’iconico scrittoio disegnato da Marcel Breuer nel 1935 al celebre Home Desk firmato da George Nelson nel 1958; dallo Scrittarello di Achille Castiglioni ai più recenti progetti di giovani brand.

Per questo abbiamo pensato di dedicare un approfondimento agli scrittoi di design. Per arredare con stile il vostro angolo studio o il vostro spazio per lo smart working, qualunque siano i metri quadri a vostra disposizione.


Come abbiamo fatto la selezione

La nostra selezione si divide in tre parti:

  1. Gli scrittoi di design contemporanei, per chi ama uno stile pulito e minimale.
  2. Gli scrittoi di design classici, per chi preferisce uno stile più decorativo, magari ispirato ai modelli del passato.
  3. Gli scrittoi di design salvaspazio, per chi vive in case piccole e deve organizzare un angolo per il lavoro smart.

 


I MIGLIORI SCRITTOI DI DESIGN CONTEMPORANEI


EDU, Vitra

Lo scrittoio EDU (Eames Desk Unit) è stato progettato da Charles e Ray Eames nel 1949, secondo i principi della produzione industriale. I designer svilupparono un sistema innovativo di mensole e scrivanie autoportanti e multifunzionali simili a quelli disegnati per la loro abitazione, la Eames House. Le linee sono essenziali. Una leggera struttura in metallo nero, ripiani in betulla naturale e pochi pannelli in alluminio colorato che fungono da protezione, creando due vani a giorno per disporre gli oggetti. La scrivania è regolabile in altezza per adattarsi a pavimenti irregolari. Lo scrittoio EDU è prodotto da Vitra. (www.vitra.com)


Tucano, Zanotta

Tucano è lo scrittoio disegnato da Monica Förster per Zanotta. Uno scrittoio essenziale ed elegante che rivela una grande attenzione per i dettagli. La struttura è in tubolare di acciaio piegato, verniciato nero opaco. Il piano è in cuoio, realizzato in un unico pezzo che si adagia e si adatta alla struttura, lasciandone scoperte alcune parti. L’invecchiamento del cuoio regalerà nel tempo alla superficie una patina caratteristica. (www.zanotta.it)


Era Scrittoio, Living Divani

Lo scrittoio Era porta la firma del giovane designer spagnolo David Lopez Quincoces. Si tratta di un arricchimento dell’omonima famiglia di complementi d’arredo di Living Divani. La struttura, esile e slanciata, è in tubolare d’acciaio in finitura “canna di fucile”, con piedini a contrasto in ottone. Il piano è impiallacciato in essenza. I fianchi e il frontale del cassetto sono colorati. (livingdivani.it)


62 Desk, Gubi

Progettato nel 1952 da Greta M. Grossman, lo scrittoio Desk 62 di Gubi è un vero capolavoro di design e funzionalità. Un progetto assolutamente innovativo per l’epoca. Con la sua struttura asimmetrica e le gambe esili, questa piccola scrivania sembra sfidare le leggi della gravità.

La sua forma è enfatizzata dall’abbinamento di colori e materiali. La struttura dello scrittoio è in noce americano naturale. Il piano di lavoro e l’anta che nasconde alla vista i cassetti sono in finitura nera lucida. Le gambe sottili in metallo poggiano su piedini sferici di legno, un tratto caratteristico della designer. (www.gubi.com)


Twain, Frag

Lo scrittoio di design Twain prodotto da Frag si ispira al funzionalismo dei primi del 900. Le sue linee sobrie e semplici ne fanno un complemento adatto a ogni stile, sia classico che contemporaneo.

Twain ha una struttura in acciaio brunito, con gambe arrotondate alla base. Il doppio ripiano, uno più grande per il lavoro e uno più piccolo per gli oggetti, è rivestito in pelle. Fra i due piani, una zona funzionale. Twain è un secretaire perfetto per l’home working. Il design è di Gordon Guillaumier.


Home Desk, Vitra

Home Desk è un grande classico del design. Parliamo dello scrittoio disegnato da George Nelson nel 1958. All’inizio pensato come secrétaire per signore, oggi è utilizzato soprattutto come postazione di lavoro per la casa. A comporre il progetto un piano in laminato bianco, sezioni laterali in impiallacciato di noce, struttura in acciaio e i caratteristici scomparti colorati. Una vivace nota decorativa che offre un pratico spazio per la cancelleria. (vitra.com)


Bureaurama, Magis

Uno scrittoio ridotto alla sua essenza. Bureaurama, il progetto di Jerszy Seymour per Magis, è una piccola scrivania pratica, leggera e resistente.

Realizzata in alluminio verniciato a polvere, è disponibile con lo sgabello coordinato (stessa forma, ma ovviamente più piccolo) oppure nella versione con top arrotondato. (magisdesign.com)

 


Companions, De la Espada

Semplice ed elegante. È Companions, lo scrittoio disegnato per De la Espada dallo Studioilse, lo studio di progettazione fondato dalla grande designer inglese Ilse Crawford. Grazie alle sue dimensioni ridotte, si adatta facilmente a qualsiasi angolo della casa. Il piano superiore si apre a ribalta per lavorare e, a fine giornata, si chiude per nascondere documenti e laptop. Companions ha un contenitore in sughero per riporre cavi, caricatori e spine. La struttura può essere in noce nero americano, in rovere bianco americano o in frassino europeo, oppure laccata in diversi colori. (delaespada.com)


Calamo, Zanotta

Calamo è un piccolo scrittoio per uso domestico, disegnato da Gabriele Rosa per Zanotta. Le sue dimensioni ridotte (misura solo cm 45 x 130) e la sua linea minimale lo rendono adatto a qualsiasi spazio. Ha la struttura e il piano in acciaio verniciato in tre possibili finiture: bianco, nero o grafite. Il top è rivestito in cuoio pigmentato. Dello stesso materiale anche il vano portaoggetti, accessibile da un’anta che si apre a ribalta. (zanotta.it)


Slab, Tom Dixon

Lo scrittoio Slab, disegnato da Tom Dixon, si ispira ai banchi di scuola in legno di epoca vittoriana. Questa piccola scrivania, perfetta per lavorare a casa, è in rovere massello (naturale o scuro) e si caratterizza per i bordi arrotondati. Sul piano, proprio come nei vecchi banchi di scuola, c’è la classica scanalatura portapenne e il foro per il calamaio, che nel caso dello scrittoio Slab diventa un pratico foro passacavi. (tomdixon.net)


Collector, Porro

Collector di Porro è uno scrittoio dal deciso sapore vintage, che unisce purezza delle linee e funzionalità. Il progetto è costituito da un’esile struttura a vista, un ponte in metallo, che sorregge il top e due vani simmetrici a cassetti. Piano di lavoro, cassetti e contenitori sono tutti realizzati in una insolita essenza: il legno di melo. Il design è di GamFratesi. (porro.com)

 


Missive, Exto

Missive è uno scrittoio disegnato da Sam Baron per Exto. Una elegante scrivania da camera con il piano di lavoro in noce Canaletto naturale o tinto. Il top, scorrevole e rivestito in cuoio, nasconde un vano porta documenti attrezzato. La struttura è disponibile in tre finiture: ottone lucido, nichel o bronzo. Le gambe, a sezione quadrata, terminano con piedini cilindrici in ottone. (www.extoworld.it)


Secret, Bontempi Casa

Lo scrittoio Secret, disegnato da Roccadadria Design per Bontempi Casa, si ispira al design degli anni ’70. Una piccola scrivania dalle linee minimali, caratterizzata da un mix di materiali diversi: legno, metallo, marmo e cuoio. Particolare è il vano segreto che compare sollevando l’elemento in marmo. Lo scrittoio Secret è disponibile in diversi colori e finiture. (bontempi.it)


WW Desk, Hayche

WW Desk è uno scrittoio di design minimale e colorato, disegnato da Alejandro Villarreal per Hayche. Realizzato in massello di rovere europeo, WW Desk è perfetto per ogni ambiente domestico. Tra le finiture disponibili: la versione in rovere naturale, quella più elegante con il bordo e le gambe nere, o l’ironica combinazione di Studio Makgill, con bordo rosso, piano in rovere e gambe blu. Ciliegina sulla torta, un cassetto integrato nascosto, protetto da un meccanismo di chiusura a scatto. (hayche.com)

 


Scrittarello, DePadova

Un richiamo ai vecchi banchi di scuola. È Scrittarello, il progetto ideato nel 1996 da Achille Castiglioni per DePadova. Un arredo della memoria che si adatta molto bene alle attuali esigenze di lavoro da casa. Gli angoli sagomati del piano, le due mensole laterali e il poggiapiedi rispondono all’ergonomia e alla funzionalità d’uso. (depadova.com)


Pegasus Home Desk, ClassiCon

Pegasus Home Desk è un piccolo e ingegnoso scrittoio per l’home working disegnato da Tilla Goldberg per ClassiCon. Un arredo che unisce l’eleganza di un design minimale alla funzionalità di una vera scrivania da lavoro. Il top è realizzato in pelle ad alto spessore e può essere arrotolato per accedere a una serie di scomparti organizzati. Il luogo ideale per nascondere laptop, smartphone, cancelleria, prese, caricabatterie o altri accessori. Inoltre, Pegasus Home Desk ha anche un ampio cassetto. La struttura può essere in acciaio verniciato a polvere, cromato o rivestito in pelle con cuciture a contrasto. Il frontale può essere in acciaio inossidabile brunito o in massello di noce. Il top, infine, è in pelle rinforzata con cuciture a contrasto ed è realizzato con le tecniche artigianali delle sellerie. (www.classicon.com)


Sagyo Desk, Ariake

Lavoro. È questo il significato di sagyo in giapponese. Ed è questo il nome scelto per lo scrittoio di Ariake. Una scrivania compatta adatta per lo studio, il living o la camera da letto, che può trasformarsi in una pratica toeletta con l’aggiunta di uno specchio e di una mensola magnetica. Un arredo multifunzionale per accompagnarci nel lavoro, così come nella nostra beauty routine quotidiana. (ariakecollection.com)


Secretaire S 1200, Thonet

Secretaire S 1200 si ispira alla collezione dei mobili classici in tubolare d’acciaio di Thonet, progettati durante il Bauhaus. La sua inclinazione è studiata per consentire di alzarsi comodamente anche nel caso in cui il secretaire sia collocato in un corridoio o in una nicchia. Proposto in diverse varianti e con accessori opzionali (portapenne, portadocumenti, leggìo multifunzionale), S 1200 permette numerose personalizzazioni. (it.thonet.de)

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Clyde, Ligne Roset

Lo scrittoio Clyde è stato disegnato dallo studio francese Numéro111 per Ligne Roset.
Si ispira alle linee asciutte e geometriche degli anni ’50 ed è realizzato in acciaio ottonato o laccato nero. Il ripiano inferiore è in MDF impiallacciato in rovere nero, quello superiore è in grès ceramico effetto marmo nero lucido. (ligne-roset.com)


Shelter, Northern

Forme aerodinamiche per Shelter, lo scrittorio disegnato da Yonoh per il brand norvegese Northern. Il suo design è pulito ed essenziale. Il piano dello scrittoio, impiallacciato in rovere, è delimitato da un avvolgente schermo in acciaio traforato. Le gambe sono in acciaio. (northern.no)


Torta, Porventura

Lo scrittoio Torta ha una caratteristica che lo rende unico: le linee storte della sua struttura. Non preoccupatevi, però. Il piano di lavoro resta dritto! Una sfida al design convenzionale. Disponibile in rovere o in noce americano, il tavolo da lavoro Torta dispone di una serie di scomparti e di un cassettino. Progetto di Miguel Soeiro per Porventura. (porventura.pt)


Studio, Bene

Si chiama Studio questo scrittoio dal design minimale ma deciso. Fa parte di un sistema modulare, che permette di creare un ambiente di lavoro adatto sia all’ufficio tradizionale sia all’home office. Le gambe sono in tubolare metallico curvato. Lo scrittoio Studio ha un doppio piano che diventa anche un pratico contenitore per fogli, computer portatile e piccoli oggetti. Design, Thomas Feichtner. (bene.com)


Copenhague/CPH 190, HAY

Una struttura verticale pensata per sostenere agende e libri: è questo l’elemento che caratterizza Copenhague, la serie disegnata dai fratelli Bouroullec per il brand danese HAY. Grazie a questo elemento, la superficie rimanente può essere impiegata solo come spazio di lavoro, rendendo la scrivania più compatta e funzionale. Perfetta per arredare l’home office, Copenhague può essere utilizzata anche in ufficio. (hay.dk)


Tapparelle, Colé Italia

Tapparelle, la scrivania disegnata da Emmanuel Gallina per Colé Italia, ricorda i mobili da ufficio degli anni ’50. Lo scrittoio è accompagnato da un vano contenitore a chiusura scorrevole, che si ispira alle case degli scrittori della metà del secolo scorso. La collezione comprende anche diverse tipologie di mobili contenitori e un box da appendere alla parete. Disegnato nel 2012, nel 2019 Tapparelle si è arricchito di nuovi colori: rosso ciliegia, nero, giallo zafferano e verde salvia. (www.coleitalia.com)


Bridge Desk, Wewood

Bridge Desk è la scrivania firmata dal designer portoghese Christophe de Sousa per Wewood. Un omaggio a Porto, l’unica città europea con 6 ponti. Il cuore del progetto sono gli archi in metallo che “uniscono” le due gambe dello scrittoio (un riferimento alle strutture sui ponti di Porto). Bridge Desk è in legno di quercia o di noce ed è contraddistinta da linee arrotondate e levigate. Ha ottenuto la medaglia di bronzo per la categoria Interior Furniture dell’European Product Design Award. (wewood.eu)


Concierge, Wewood

Sempre del brand portoghese Wewood, lo scrittoio salvaspazio Concierge disegnato da Antonio Gardoni e Federico Castelli. Una struttura in metallo sorregge un corpo in rovere, con tre cassetti e uno scomparto in legno sagomato dove riporre la cancelleria.

Sul top, un oblò girevole dà l’accesso rapido a uno scomparto interno e può essere usato anche come passacavi. (wewood.eu)


Strata, Tonelli Design

Vetro. È questo il materiale scelto da Karim Rashid per Strata, lo scrittoio che il designer egiziano ha firmato nel 2009 per Tonelli Design. Una piccola scrivania in vetro trasparente, con schienale fumé, dotata di un comodo piano estraibile in legno laccato bianco. La sua leggerezza visiva rende Strata una presenza discreta, ideale per diversi ambienti. (tonellidesign.it)


Micke, Ikea

Micke è uno scrittoio per l’home office disegnato da Henrik Preutzper per Ikea. Semplice, funzionale e soprattutto molto economico, permette di tenere cavi e prese a portata di mano ma nascosti alla vista, grazie all’apposito foro passacavi inserito nel piano. Micke è disponibile in due colori (bianco e marrone-nero) e in due dimensioni. Quella più grande (nella foto qui sotto) può ospitare anche 2 persone. Tra gli accessori, una pratica cassettiera che si integra perfettamente sotto il top. Micke si può collocare anche al centro della stanza, poiché il pannello di fondo è rifinito. (Ikea.it)


925 Desk, Philipp Aussem

Concludiamo la rassegna sugli scrittoi di design contemporaneo con una scrivania flessibile che ha vinto un importante premio di design: Scrittoio 925 dello studente svedese Philipp Aussem. Un progetto che nel 2019 ha vinto il Northern Design Award, battendo oltre 400 progetti provenienti da tutto il mondo. Il design della 925 Desk parte da un dato oggettivo: l’home office è un modo di lavorare in costante crescita e sempre più apprezzato dalle persone. Per questo è diventato necessario poter passare rapidamente dalla modalità lavoro alla quotidianità domestica.

Per i giudici del Northern Design Award, lo scrittoio 925 è la perfetta combinazione di una scrivania per l’home office e un tavolo per il tempo libero. Il nome 925 si legge “Nine to Five”, dalle 9 alle 5. Quando la giornata inizia, alle 9, basta sollevare il meccanismo a molla per aprire lo spazio di lavoro. Alle 5, quando termina l’orario di lavoro, con un semplice movimento della mano si chiude la scrivania, lasciandosi il materiale di lavoro e lo stress alle spalle. Proprio come quando si chiude la porta dell’ufficio.

Scopri tutti i premi del Northern Design Award 2019


2. GLI SCRITTOI DAL DESIGN CLASSICO


Allegory Desk, Gebrüder Thonet Vienna

Paglia di Vienna e faggio curvato a vapore. I materiali iconici di Gebrüder Thonet Vienna sono interpretati con uno sguardo contemporaneo in Allegory, lo scrittoio firmato da GamFratesi. Il legno curvato costituisce la struttura della scrivania e incornicia l’ampio schermo rotondo in paglia di Vienna. Un elemento che da decorativo diventa funzionale, permettendo di agganciare al suo intreccio post-it e piccoli oggetti. (gebruederthonetvienna.com)


Golia, Borzalino

Sofisticato ma versatile. Parliamo di Golia, lo scrittoio disegnato da Andrea Andreatta per Borzalino. La struttura di Golia è in legno massello di rovere laccato, con dettagli in metallo. Il piano è in impiallacciato di rovere laccato. Il sottomano in pelle naturale. Un eclettico mix di materiali, dove sono i dettagli a fare la differenza. (www.borzalino.com)


Archè, Frigerio

Disegnato da Umberto Asnago per Frigerio, Archè writing desk unisce l’eleganza di un prodotto di qualità artigianale alla praticità di un arredo flessibile. La struttura è in legno massello. Il top è rivestito in cuoio, con cuciture a vista tono su tono, oppure in grès porcellanato effetto marmo. A rendere più pratico lo scrittoio un cassetto, un vano a giorno sul fronte e una mensola con scomparti porta oggetti. (frigeriosalotti.it)


Isaac, Promemoria

Isaac è lo scrittoio disegnato da Romeo Sozzi per Promemoria. Ha linee classiche ma minimali, ed è compatto e funzionale. Isaac ha la struttura e i 2 cassetti in legno, disponibili in diverse essenze. Gli accessori removibili, il rivestimento del top e l’interno dei cassetti sono in pelle. (www.promemoria.com)

 


Scribe, Alivar

Scribe è un secretaire disegnato da Giuseppe Bavuso per Alivar. Ha una struttura in legno massello in 2 possibili finiture: rovere verniciato o noce nazionale. Il top, rivestito in pelle, nasconde un vano portaoggetti. Può essere accessoriato con una piccola mensola portaoggetti e uno specchio. (alivar.it)


Relevè, Presotto

Una piccola scrivania domestica che si caratterizza per la linea divergente delle sue gambe. Non a caso, lo scrittoio Relevè di Presotto porta il nome di una figura della danza classica: il movimento in cui le ballerine si sollevano sulle punte dei piedi. La struttura può essere in tre essenze: noce Canaletto, rovere dark e rovere tabacco. Il piano è rivestito in pelle. (presotto.com)


Bellagio, Morelato

Struttura in legno di frassino e piano a ribalta in pelle, sotto cui si nasconde un pratico spazio contenitivo. È Bellagio, lo scrittoio disegnato da Libero Rutilo per Morelato. Un arredo funzionale ed elegante che si può adattare a qualsiasi ambiente e stile. Il rivestimento in pelle è proposto in diversi colori. Sceglietelo in una tonalità naturale per un look sofisticato, rosso per introdurre un tocco pop. (www.morelato.it)


Victor & Victoria, Dom Edizioni

Si chiamano Victor e Victoria, proprio come il/la protagonista dell’omonimo musical di Blake Edwards… In realtà, sono la versione maschile e femminile dello stesso scrittoio, disegnato da Kaki Kroener e proposto da Dom Edizioni.
Victor si ispira alle linee degli anni ’40. Essenziale ed elegante nelle forme, è realizzato in legno con finitura nera o ebano. Il top può essere rivestito in pelle. Dispone di tre cassetti con le maniglie in finitura avorio, come i puntali delle gambe.
Victoria è la versione femminile dello scrittoio Victor. Stesso design e stessa ispirazione anni ’40. Ma Victoria è un perfetto “bureau de dame”, da usare anche come mobile da toilette. In più, questo scrittoio ha un’alzatina con altri 2 cassetti e un vano a giorno per gli oggetti. (www.domedizioni.com) 


Il Leccio, Vitolupo

Il Leccio è uno scrittoio dalle linee classiche prodotto da Vitolupo. Ispirato ai vecchi secretaire di inizio Novecento, Il Leccio si caratterizza per le tre serrandine in legno massello che nascondono altrettanti vani attrezzati. Il piano per la scrittura, nella parte centrale, è estraibile. La scocca è rivestita in pelle e si accosta a parti in essenza pregiata. Le esili gambe terminano con puntali in ottone.


3. I MIGLIORI SCRITTOI DI DESIGN SALVASPAZIO


Fju, Living Divani

Fju, lo scrittoio ribaltabile disegnato da Kaschkasch per Living Divani, è un vero capolavoro di ottimizzazione dello spazio.

Bello e intelligente, con un semplice movimento si trasforma da scrittoio a espositore a parete per oggetti, libri o riviste. E, una volta finito di lavorare, si solleva il top e l’ingombro scompare. Fju è in rovere disponibile in due finiture: naturale e scuro. (livingdivani.it)

 


Creativo, Filippo Mambretti

Creativo è un mobile-scrittoio dal design minimale, nato nel 2020 per rispondere alla necessità di trovare in casa spazi per lo smart working e per la didattica a distanza. L’anta a ribalta, che ingloba anche una pratica luce a emissione diffusa, nasconde il piano di lavoro dopo l’uso. Nella parte bassa del mobile è stata inserita una seduta estraibile che incorpora una piccola libreria.

Disegnato da Filippo Mambretti per Zelo 21, Creativo è un vero complemento d’arredo smart. Lo apri, lo usi, lo chiudi e lo sposti da un ambiente all’altro, grazie alle rotelle a scomparsa alla base della scrivania e della seduta.
Creativo è realizzato in multistrato di betulla fenolico nella finitura nero mordente o naturale.

www.zelo21.com, www.filippomambretti.com


Rail Desk, Menu

Per progettare Rail Desk per Menu, il designer giapponese Keiji Ashizawa ha analizzato il modo in cui usiamo lo spazio e il modo in cui gli oggetti di design possono essere adattati per svolgere diverse funzioni. Rail Desk è uno scrittoio minimale, dal design pulito ed essenziale. Zen, potremmo dire. A comporre il progetto una staffa in acciaio e un piano in rovere, naturale o tinto. Punto. Rail desk nasce come scrittoio per piccoli spazi, ma può essere anche un piano d’appoggio o una mensola per esporre libri o oggetti. (menuspace.com)

 


Face a Face, Fermob

Disegnato qualche anno fa da Pascal Mourgue per Fermob, Face a Face è stato recentemente rivisitato in chiave “digital”. Il designer francese, che si era formato come ebanista presso la scuola di Boulle, lo aveva progettato ispirandosi ai secretaire in legno del 18° secolo.

Quando si finisce di lavorare, basta chiudere la ribaltina e tutto scompare in un ingombro di pochi centimetri. Lo scrittoio Face a Face è stato aggiornato per adattarlo al modo di lavorare contemporaneo. L’esterno è rimasto uguale. All’interno sono stati inseriti i dispositivi necessari per le connessioni elettriche e informatiche. Lo scrittoio è disponibile in nero, con gli accessori interni in tre colori: verde, rosso e giallo miele. (fermob.com)


U Desk, Lozi

Un po’ mensola, un po’ scrittoio. Parliamo di U Desk, un intelligente complemento d’arredo pensato dal brand londinese Lozi per lo smart working. Lo scrittoio U Desk, progettato appositamente per chi vive in abitazioni di piccole dimensioni, aiuta a massimizzare lo spazio creando in casa soluzioni intelligenti. U Desk fa parte di una collezione più ampia realizzata in compensato curvato. (lozidesigns.com)


Pill Writing Desk, Emko

Pill Writing Desk è uno scrittoio “sospeso”, discreto e funzionale, disegnato da Dalius Razauskas per Emko. Composto da un cerchio, è diviso in 3 sezioni chiuse da altrettante ante. L’anta superiore, ribaltandosi, si trasforma in una pratica scrivania circolare. Le due ante inferiori nascondono dei contenitori attrezzati, utili per celare alla vista gli accessori per il lavoro. Bill Writing Desk è disponibile in 4 colori. (emko.it)


Bureau, Casamania Horm

Bureau è uno scrittoio moderno e flessibile, disegnato da Esa Vesemanen per Casamania Horm. Un tavolino da lavoro e da scrittura ideale per le piccole abitazioni o per gli spazi polifunzionali. Una volta terminato il lavoro, Bureau si richiude su sé stesso, nascondendo al suo interno tutti gli strumenti di lavoro e lasciando la stanza in perfetto ordine. (horm.it)


Articolo, Maisons du Monde

Uno scrittoio salvaspazio, intelligente e diverso dagli altri. È ARTIC, una piccola scrivania ad angolo che arreda e ottimizza le zone meno sfruttate della casa: gli angoli. Per risparmiare spazio e crearsi un angolo di lavoro in casa discreto e poco ingombrante. Il top in MDF bianco presenta due cassetti e un vano a giorno. Le sue 3 gambe sono in rovere chiaro naturale. (www.maisonsdumonde.com)


XLIBRIS, Sibast Furniture

XLIBRIS è una mensola-scrittoio salvaspazio progettata dall’artista Kasper Eistrup per la storica azienda danese Sibast Furniture. Il suo stile essenziale e le dimensioni ridotte rendono la collezione adatta a ogni genere di abitazione. Nonostante la sua apparente semplicità, lo scrittoio XLIBRIS è ricco di piccoli dettagli artigianali e funzionali. Ad esempio, è assemblato senza viti a vista. Inoltre, ha una presa integrata nascosta che consente di ricaricare il laptop e lo smartphone o di collegare una lampada da tavolo. La collezione comprende anche una mensola che può essere abbinata allo scrittoio, per creare un angolo smart office attrezzato. (sibast-furniture.com)


ÉCRAN, Hetch Mobilier

Il pratico e multifunzionale scrittoio Écran del laboratorio artigianale Hetch Mobilier è un complemento di design perfetto per chi dispone di poco spazio in casa.
Écran si caratterizza per le linee tondeggianti e per lo specchio retroilluminato con luce a LED, che lo rende adatto anche a mobile toilette.
Pratico e ideale per creare in casa uno spazio di lavoro ridotto ma funzionale. Lo schienale in acciaio può essere utilizzato per fissare foto o fogli di lavoro con dei piccoli magneti.

Il piano di lavoro a ribalta è in rovere massello. Quando non serve più, il top si solleva con l’aiuto di cilindri idraulici e mette in mostra lo specchio retrostante e una pratica mensolina (hetchmobilier.shop/fr).


Desk 36e8, Lago

Disegnato da Daniele Lago, Desk 36e8 è un mobile contenitore compatto che, all’occorrenza, si trasforma in scrittoio. Grazie alla sue forme ridotte ed essenziali, può essere sistemato in salotto o nell’ingresso, nello studio o in camera da letto. Quando serve un piano di lavoro, basta aprire la ribaltina e Desk 36e8 si trasforma da madia in comoda scrivania.

Il nuovo Desk 36e8 è stato progettato per unire le esigenze dell’abitare a quelle del lavorare in casa e nasce dall’incontro con l’iconico modulo 36e8. Lo scrittoio a ribalta, quando è aperto, offre sufficiente spazio per lavorare. Una volta chiuso, nasconde alla vista computer, accessori e documenti vari. Uno scrittoio salvaspazio, pratico e richiudibile. L’interno integra un sistema di illuminazione a LED e le prese elettriche. Il Desk 36e8 è personalizzabile in tutti i colori LAGO. (www.lago.it)


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Author

Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

1 Comment

  1. GIANCARLA BOSOTTI Reply

    Davvero interessante e bella la reviee sugli scritto..bellissimi..

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