Il presepe di Carlo Contin si ispira agli iconici puzzle in legno di Enzo Mari. Per chi cerca un presepe di design, senza rinunciare alla tradizione.

Tommasino – A me non mi piace.

Luca – Questo lo dici perché vuoi fare il giovane moderno che non ci piace il Presepio… Il superuomo. Il presepio che è una cosa commovente, che piace a tutti quanti…

(Natale in casa Cupiello, Eduardo De Filippo)

È uno dei simboli più antichi del Natale. Una tradizione che ha scaldato le case di generazioni di italiani. Una cosa commovente che piace a tutti, come dice Eduardo De Filippo nella sua intensa commedia “Natale in casa Cupiello”. Parliamo del presepe, un simbolo della tradizione che ancora oggi è nel cuore di tanti italiani, come confermano le numerose interpretazioni che vengono date tuttora di questo oggetto.

E, tra i presepi disegnati nel 2020, ce n’è uno che ci ha colpito in particolare: il presepe/puzzle di Carlo Contin. Già, nel progetto di Contin tutte le figure del presepe sono ricavate da un’unica tavola in legno. Come nei celebri puzzle “16 animali” e “16 pesci” del grande maestro Enzo Mari. Un richiamo che Carlo Contin ci racconta così: “Come tanti altri designer ho amato i puzzle di Enzo Mari a cui ovviamente si ispira, ma non lo considero certo un omaggio (parola che non amo), e che sicuramente non gli sarebbe piaciuta. Il suo lavoro, come quello di molti designer che mi hanno preceduto, è alla base del mio e di quello dei designer della mia generazione sia in modo diretto che indiretto”.

Come nasce l’idea di disegnare un presepe

Era da tempo che Carlo Contin covava il desiderio di reinventare il presepe. Un oggetto della tradizione che realizzava ogni Natale da bambino, ma che ormai da anni è chiuso in uno scatolone finito chissà dove.

Dopo aver cominciato a lavorare al progetto nel 2019, lo aveva abbandonato per riprenderlo all’inizio del 2020, durante i mesi del lockdown. L’idea: usare un materiale caldo e semplice come il legno e comporre tutte le figure in una forma unica.

“L’idea del puzzle con tutte le forme che si incastrano tra loro l’ho subito trovata giusta, in quanto si basa su un criterio di equilibrio e sintesi tra le parti e il tutto, che rimanda a una idea di pace e accordo”, spiega Carlo Contin.

Un presepe che unisce design e tradizione. Un’idea da regalare o da regalarsi se credete anche voi che il presepe sia “una cosa commovente che piace a tutti”.

Author

Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

2 Comments

  1. Il presepe è in vendita? Se sì, dove lo si può acquistare?
    Grazie

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