POLAROID [IM]POSSIBLE

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Il fascino imperituro della Polaroid viene celebrato a Vienna con una mostra . Un oggetto che ha fatto la storia della fotografia e che stava scomparendo, oggi, grazie a The Impossible Project, ritorna più attuale che mai.

Sembra quasi un controsenso, ma forse è proprio grazie alla tecnologia digitale che in molti stanno riscoprendo la Polaroid. La maggior parte dei telefonini, infatti, tra gli effetti della fotocamera comprende anche quello che desatura e vira un po’ i colori, in modo del tutto simile a una vecchia Polaroid. È normale quindi che torni un po’ la voglia di divertirsi con “l’originale”. Ma nel caso vi venisse il desiderio di tirare fuori dall’armadio la vostra vecchia “instant camera”, per trovare le pellicole, dovrete armarvi di un po’ di pazienza. La loro produzione, infatti, stava terminando definitivamente nel 2008, quando un gruppo di imprenditori decise di rilevare lo stabilimento di Enschede, nei Paesi Bassi, dando vita a un processo industriale completamene rinnovato. “L’operazione” è stata chiamata The Impossible Project; l’obiettivo, salvare milioni di macchine fotografiche dal divenire obsolete. Ma il tutto ha bisogno di tempo; infatti, il numero di pellicole che esce dalla fabbrica (in particolare quelle per il modello Polaroid 600, il più diffuso negli anni ‘70-‘80) non riesce a stare dietro alle richieste del mercato.

The Impossible Project però si sta dando da fare per riportare in vita tutto ciò che riguarda il mito Polaroid. Così, oltre a collezionare macchine fotografiche e libri che si possono acquistare anche online, apre spazi dedicati e crea partnership con rivenditori in tutto il mondo (sul sito l’elenco).

L’ultimo evento organizzato riguarda una mostra, aperta fino al 21 agosto, al WestLicht Museum of Photography di Vienna. “POLAROID [IM]POSSIBLE, The WestLicht Collection” si presenta come una celebrazione del passato, presente e futuro della fotografia analogica istantanea. Sono esposti sia scatti di “anonimi”, sia lavori in grande formato (50×60 cm) eseguiti con una speciale Polaroid da fotografi del calibro di Ansel Adams, Helmut Newton, e Andy Warhol, sia istantanee di Nobuyoshi Araki e Stefanie Schneider realizzate con pellicole di ultima generazione.

Della mostra è disponibile anche un pubblicazione (bilingue inglese/tedesco)

From Polaroid to Impossible / Masterpieces of Instant Photography – The Westlicht Collection

Hatje Cantz, 192 pagine, € 39,80

(Foto home-page: Oliviero Toscani, Andy Warhol with camera, 1974. Polaroid Type 105. 8 x 10 cm)

www.the-impossible-project.com

www.westlicht.com

 

 

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