Italian design files #4: Mezzadro dei fratelli Castiglioni

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Un complemento d’arredo ironico e sorprendente. Un simbolo del ready-made. Una grande icona del design italiano. Ecco Mezzadro, il sedile dei fratelli Castiglioni nato da un trattore.

Il sedile di un trattore trasformato in uno sgabello molleggiato per la casa. Oggi parliamo di Mezzadro, l’ironico sedile progettato dai fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni nel 1957. Una grande icona del design italiano, prodotta ininterrottamente da Zanotta da 50 anni.

Mezzadro nasce nel 1957 per la mostra “Forme e colori nella casa d’oggi” allestita a Villa Olmo, a Como. L’idea è quella di usare il sedile di un trattore agricolo fabbricato agli inizi del 900, cambiandone il luogo e la funzione d’uso. Proprio come le spiazzanti opere del dadaista Marcel Duchamp, Mezzadro diventa dunque un simbolo del ready-made.

Perché lo sgabello Mezzadro è unico

Il ready-made nasce con Marcel Duchamp e la sua celebre “Ruota di Bicicletta” (1913), la vecchia ruota di bicicletta montata su uno sgabello che ha rivoluzionato il modo di fare arte.

Così come l’artista dadaista non crea una nuova opera ma reinventa un oggetto di uso comune, allo stesso modo i fratelli Castiglioni non disegnano un nuovo sgabello, ma partono da un oggetto già esistente. Il risultato è un complemento d’arredo che sorprende e diverte. Un sedile che con ironia rende omaggio a un mondo sul punto di scomparire.

Il prodotto

Lo sgabello Mezzadro dei fratelli Castiglioni è composto da tre elementi: un sedile in lamiera stampata e verniciata, una balestra in acciaio cromato e una base in frassino. La balestra è agganciata al sedile con un galletto in acciaio (lo stesso impiegato per le ruote delle biciclette). Un perno che rende il fissaggio molto semplice, senza bisogno di cacciavite o altri strumenti meccanici.

I rimandi al mondo agricolo non si limitano al sedile. Il gambo in acciaio è ispirato alla balestra dei trattori, di cui viene però modificato l’orientamento. Perché se nel trattore agricolo la balestra serve a limitare le oscillazioni del sedile sul terreno, nello sgabello Mezzadro il gambo è impiegato per rendere la seduta più elastica. La traversa in legno che dà stabilità allo sgabello è invece ripresa dal mondo nautico, ma ricorda anche un giogo (la trave usata come mezzo di attacco per i bovini).

Uno sgabello prodotto da 50 anni

In anticipo sui tempi per il suo spirito libero e anticonformista, Mezzadro andrà in produzione solo nel 1971 grazie all’incontro con Zanotta. Da allora lo sgabello è prodotto ininterrottamente. Se non è questa un’icona…

Prodotto: sgabello Mezzadro

Designer: Achille e Pier Giacomo Castiglioni

Anno: 1957

Azienda: Zanotta – in produzione dal 1971

Il nome: Mezzadro evoca il mondo agricolo anche nel nome. Il mezzadro era infatti il contadino che coltivava il proprio podere, dividendo i prodotti con quelli del proprietario del fondo.

Ci piace perché ci regala un sorriso ogni volta che lo guardiamo.

Alessia Forte

Alessia Forte

Laureata in Lettere, creo contenuti per aziende del settore arredo e design. Nel 2012 ho aperto Interior Break, un blog sull'interior design e l'arredamento, con un focus sullo stile scandinavo. Nel 2014 Interior Break è stato premiato come “migliore blog di arredamento”, per la categoria contenuti, nel concorso "Blog-In" lanciato da IKEA Italia.

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