Italo: il treno che mancava…

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“Italo” è il nuovo treno ad alta velocità della Ntv, prima società privata nel settore del trasporto ferroviario intercity. Una offerta qualificata e concorrenziale che punta soprattutto su confort e servizio a bordo e a terra.

Già operativo sulla tratta Milano-Napoli dal 28 aprile scorso, a partire dal prossimo 8 dicembre sarà a pieno regime e collegherà le principali tratte intercity Milano-Salerno e Torino-Venezia. Un sano principio di concorrenza compare anche nel nostro settore ferroviario, dove il sistema Alta Velocità è un passo obbligato per non rimanere fuori dall’Europa.

Viaggiare in sicurezza e non condizionati dal meteo o dal traffico, arrivare in centro città, passare il tempo nel modo più gradito: riposare, lavorare, connettersi,  ecc., sono alcune delle possibilità consentite solo dal treno, modalità concorrenziale fino a 800-1000 km rispetto ad auto e aereo.

Data la crescente mobilità in un’Europa unita e la non strabiliante propensione alla qualità ed efficienza del nostro storico vettore nazionale, rispetto per esempio ai casi francese e tedesco ma anche spagnolo ed inglese, tanto è bastato a convincere un gruppo di imprenditori privati, ad avventurarsi in un impresa a dir poco coraggiosa e titanica, molto onerosa e di non immediata e certa redditività. Un’impresa, oggi in Italia, davvero degna di nota.

Approntare un servizio ad alta velocità ferroviaria di livello europeo, con convogli che viaggiano a 300 km/h, significa allestire treni ad alta tecnologia e vagoni che offrano elevati standard di confort, nonché servizi a bordo, a terra e sul web. Il treno, cosidetto materiale rotabile in gergo tecnico, è realizzato dalla Alstom negli stabilimenti di Savigliano in Piemonte e Rochelle in Francia. Si avvale di soluzioni che hanno consentito la riduzione del numero dei carrelli, con una riduzione di peso del 20% e di conseguenza dei consumi energetici, la riciclabilità al 98% dei materiali impiegati, l’aumento di vita del materiale rotabile a circa 30 anni, con minori costi per la manutenzione che sarà effettuata in un nuovo stabilimento a Nola.

A bordo sono previsti tre tipi di ambienti Club, Prima, Smart, con abolizione del concetto di prima e seconda classe mediante tariffe diversificate in funzione delle necessità del cliente. La progettazione ha realizzato maggiore isolamento acustico e maggiori superfici vetrate. La scelta di carrelli motore posti lungo tutto il convoglio a cavallo dei vagoni, ha consentito l’abolizione delle motrici e il recupero di maggiori spazi per i passeggeri, tra cui un vagone cinema e zone relax con obbligo di cellulare spento. Inoltre è migliorata l’accessibilità abbassando di 10 cm il pavimento dei vagoni, riducendo la differenza, tutta italiana, con la quota delle banchine.

Ogni cliente viaggia in poltrone in pelle Frau e può fruire di connessione Internet o tv, nonché, in ambiente Club e Prima, di servizio ristoro curato dal marchio Eataly.

Un nuovo call-center unico avrà sede a Reggio Calabria, con ulteriore creazione di posti di lavoro, che si uniscono a quelli già impiegati per la costruzione, servizio, manutenzione e gestione. Sulla carta le premesse ci sono tutte, viene davvero voglia di rimettersi in viaggio.

www.ntvspa.it

 

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