Mobile contenitore, divisorio per ambiente, scultura. Ecco Hidalgo, il nuovo progetto di Driade in bilico tra sogno e realtà.

Sogno o realtà? È Hidalgo, il nuovo progetto firmato Driade. Un mobile contenitore dal forte impatto visivo che sembra appena uscito da un quadro surrealista.

Già, in Hidalgo i confini tra onirico e reale si fondono per dare vita a un arredo insolito. Insolito nella forma, ma anche nei contrasti di materiali e colori e nella sua staticità. Un arredo che, per quanto funzionale, è per la sua presenza più simile a una scultura che a un mobile. Un arredo fuori dagli schemi pensato per emozionare innanzitutto. Un arredo non per tutti.

Un progetto che racconta storie diverse

Proposto in diverse finiture e colori, Hidalgo è un mobile che racconta storie diverse e periodi storici diversi: dal gusto Déco degli anni ‘30 ai paesaggi surreali dei quadri di Dalì, Ernst o Magritte.
Non solo. Anche le funzioni sono diverse. Hidalgo può, infatti, essere usato sia come contenitore che come divisorio per ambienti. Perfetto per chi cerca soluzioni decise e originali per definire gli spazi.

Com’è composto Hidalgo

Hidalgo si compone di tre ante a battente con sistema di apertura push-pull e ripiani interni fissi, e una struttura di supporto in tubo di acciaio verniciato nero o acciaio inox lucidato.
L’esterno del mobile è disponibile in diverse finiture e colori, come dicevamo. La versione in impiallacciato è proposta nelle finiture Multilaminare Fiammato e Multilaminare Rigato Mosso. La versione verniciata è prevista in due varianti: laccata monocromatica in cinque differenti colori (bianco, verde pallido, blu zaffiro, rosso ossido, arancio sanguigno) o laccata con effetto sfumato di due colori e due diverse combinazioni (giallo/nero, azzurro/mattone). In tutte le versioni il lato interno è placcato con laminato nero finitura soft.
Tante possibilità, un unico obiettivo: stupire.

Author

Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento. Nel 2012 ho fondato Interior Break, un blog dedicato all’interior design, eletto nel 2014 migliore blog di arredamento per i contenuti nel concorso “Blog-in”, lanciato da IKEA Italia.

1 Comment

  1. benedetto recchioni Reply

    Molto, molto, molto bello ed interessante!
    Complimenti.

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