Dormire in un nido sugli alberi

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Per visitare il fantastico progetto Pit di Landscape design, creato nella cittadina di Borgloon, in Belgio, c’è sempre tempo. Ma se volete dormire in una tenda “a uovo” sospesa su un albero, dovete prenotarvi entro il 30 settembre.

Pit è un progetto organico di “Z33 – House of contemporary art”, che dal 2011 porta l’arte al grande pubblico attraverso il paesaggio. Alcune opere esposte quest’anno diventano permanenti, altre hanno una permanenza stabilita.

Tra le prime, la straordinaria chiesa trasparente degli architetti belgi Gijs Van Vareenbergh, fatta con 100 strati di lamiera in acciaio im pilati uno sull’altro, la linea piegata lungo la strada romana, opera di Fred Eerdeckens. Ua scultura che, solo se guardata da una speciale angolazione, mostra la scritta “twijfergrens”, dubbio confine.

Ancora, la scultura in legno dell’artista giapponese Tadashi Kawamata e le strutture architettoniche dell’inglese Aeneas Wilder, o le installazioni sonore del polacco Paul Devens nella chiesa di Groot-Loon, l’opera Memento di Wesley Meuris…

Tra le installazioni provvisorie, infine segnaliamo le tre tende sospese, sistemate lungo il viale che porta al castello di Hex. Opera dell’artista olandese Dré Wapenaar. Le tende dalla particolare forma a goccia si posizionano sul confine tra architettura e scultura. L’interazione sociale con le proprie opere è di grande importanza per l’artista, ed è per questo che chi lo desidera può trascorrere una notte in questo strano rifugio, un nido sospeso. Le tende si prenotano contattando l’ufficio del turismo di Borgloon ([email protected]) e costano solo 70 euro a notte più 30 per un’imperdibile (ma facoltativa) colazione in tenda!

ph: Kristof Vrancken/Z33

www. borgloon.be

www.z33.be

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