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Si chiama Makers With Agendas questo gruppo di designer danesi che ha fatto della ricerca dell’essenziale la propria filosofia progettuale. La loro prima collezione di prodotti, che abbiamo scoperto qualche anno fa alla fiera di Stoccolma, mostra a tutti il loro DNA, fatto di design compatto, imballaggi piatti, materiali naturali, flessibilità e uno stile neutro e minimale.

Tra i progetti ideati da Makers With Agenda, quello più particolare per la sua essenzialità è sicuramente Accordion, disegnato da Julien De Smedt. Accordion è stato definito “il cavalletto più compatto al mondo”. Un oggetto pieghevole che si apre per creare un comodo supporto per qualsiasi piano di tavolo. Grazie ad un semplice movimento a fisarmonica, le sue gambe si ripiegano e diventano un’asta sottile.

O il Knot shelf, un sistema di scaffalature assemblabili e smontabili senza sforzi, senza strumenti o viti, disegnato da William Ravn.

O ancora Pivot, un’essenziale sedia pieghevole in frassino, disegnata Dons Wouter, che si chiude fino a diventare un quadrato piatto.

Per finire con Stilt, una struttura in frassino che rappresenta un’alternativa mobile e flessibile per esporre i quadri o altri oggetti al muro e che funge anche da mensola.

Less is more!

 

 

www.mwa.eu

La coppia di designer Hopf & Nordin, rispettivamente di origini svedesi e tedesche creano una serie di oggetti basati sulla matematica che regola le leggi naturali

La bellezza della natura è frutto di quel continuo cambiamento e adattamento che chiamiamo evoluzione; noi percepiamo la perfezione di certe strutture naturali come se fosse un fatto apparentemente casuale (la ramificazione degli alberi, la rete filigranata che forma le ali di un insetto, la geometria di una ragnatela o le sfaccettature perfettamente organizzate dei cristalli), ma in realtà tutto è dominato da rigide regole matematiche.

I designer Hopf & Nordin, con questa idea in testa, hanno iniziato a creare oggetti di uso quotidiano basati su algoritmi matematici-naturali, aiutandosi con sofisticate tecnologie digitali.

Ne è nata una collezione di oggetti, lampade, complementi dalle forme uniche, che sembrano elementi naturali disegnati dal tempo. Lampade dai volumi che sembrano cristalli, tavoli, scaffali componibili, tutti dominate da geometrie rigorose.

www.hopfnordin.se

 

NEST SHELF: lo scaffale espandibile di NENDO

 

Il London Design Festival è appena partito e proprio lì lo studio giapponese Nendo ci stupisce ancora una volta con Nest Shelf, uno scaffale scorrevole che ha la particolarità di raddoppiare la sua larghezza, dando all’utente la possibilità di scegliere la dimensione più consona all’occasione.
Basta tirare un lato all’esterno e la libreria, come per miracolo, si allunga a seconda delle necessità. Quando non serve più, si chiude e torna a occupare uno spazio minimo.

Nest shelf è realizzata con pareti verticali in fogli in fibra di carbonio rinforzata, mentre i ripiani orizzontali sono costituiti da un sistema alveolare sintetico, completato da un leggero strato di legno di larice.

L’effetto complessivo è di leggerezza e di versatilità, con misure che variano attraverso semplici gesti, da 65 cm a 130 cm e scomparti cubici

www.nendo.jp

Il design minimale e funzionale di questi contenitori pensili della serie SR è ispirato alle logiche costruttive dell’arredamento navale, settore nel quale opera il designer tedesco Olaf Riedel. Una ricerca sulle possibilità tecniche nel deformare e lavorare la lamiera di acciaio.

Le mensole SR, caratterizzate dal profilo arrotondato, sono state studiate sia per esporre oggetti decorativi nella zona living, come pratiche librerie o come mensole a vista per il bagno o la cucina.

I ripiani SR02 e SR03 sono realizzati con fogli di acciaio da 1,5mm al laser, saldati e verniciati a polvere. Sono fissati alla parete da un binario a scomparsa.

www.olafriedel.de

Quando la bellezza sta nella semplicità… Il designer olandese Frederik Roijé ha presentato questo sistema di scaffali basato sull’incastro apparente di quattro elementi quadrati e rettangolari in altrettante profondità diverse. Un incrocio di linee, anzi, di figure geometriche semplici che proprio nell’assenza di qualsiasi orpello trovano la loro poesia.

Quasi a sottolinearne la leggerezza, la scelta del nome, Cloud Cabinet, e la dichiarazione del designer: “una piccola credenza a muro per garantire agli oggetti un’esperienza sensoriale.

Realizzate in metallo verniciato a polvere, le mensole sono realizzate in 4 colori: due sfumature di grigio, bianco e celeste. È disponibile anche la versione con specchio.

www.roije.com

Quante composizioni si possono progettare con scaffali da 21 formati e 8 diversi volumi? Tante, tantissime, e con qualsiasi disegno. Questo grazie a Cubit, un altro sistema di scaffalatura modulare.

Cubit permette di riempire le pareti più ampie come quelle più anguste grazie alla misura variabile degli scaffali che offre agli utenti. Grandi, piccoli, larghi, stretti, lunghi, corti, ma in ogni caso tutti pensati per le misure standard di libri e raccolte musicali.

Possono essere montati gli uni sugli altri senza particolari difficoltà, attraverso un comodo sistema di connessione e bloccaggio basato sulla scanalatura intagliata sul retro di ogni “cubo”. Per scegliere il disegno in base al quale montare eventuali scaffali, ripiani, librerie, divisori, scrivanie, (insomma, si può costruire qualsiasi mobile con questo sistema), si può chiedere aiuto al progettista dell’azienda: in questo modo si avrà un mobile personalizzato, da ingrandire o ridimensionare in base alle occorrenze e da trasformare nel tempo, quando gusto e moda avranno cambiato le loro regole.

Tra tutte queste possibilità, stupisce l’offerta di due colori soltanto, bianco o nero; ma si tratta in fondo dei colori più adatti ad accompagnare un mobile la cui versatilità serve a conservarlo nel tempo.

www.cubit-shop.com

 

Simpatico il nome e simpatica l’idea per il progetto di Simone Micheli e Myyour: un unico pezzo infinitamente componibile, incredibilmente colorato, facilmente versatile e adattabile.

Gigio è una sfera, Bagigio è la rappresentazione tridimensionale della forma dell’infinito, o, scegliete voi l’interpretazione preferita, la macro-immagine spaziale di un legame atomico bipolare.

Infilati su perni e combinati insieme formano divisori e pareti sinuose, oppure, aggiungendo ripiani di cristallo, si trasformano in scaffali, librerie, tavolini o in banconi d’appoggio.

Gli elementi sono realizzati con un polietilene speciale, il PolEasy, che elimina il problema delle microporosità superficiali e garantisce così  maggiore durata, facilità nel lavaggio e soprattutto brillantezza dei colori; aspetto importante per questa collezione perché, al di là delle linee particolari, è proprio l’esplosione cromatica a consentire quella versatilità che rende la struttura adattabile alla camera di un bambino come ad un salotto, ad un ufficio come al salone di un negozio.

Trigigio completa la collezione: un piano di vetro sagomato a forma di trifoglio, sorretto da tre fratellini Gigio.

www.myyour.eu