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piatti FoodboxQuattro piatti, cinque sensi ed emozioni infinite: è così che si descrive la nuova linea di piatti Foodbox, dove cibo e design si incontrano dentro una piccola scatola bianca.

Creata dalla designer Cristina Zanni per Infinito Design, Foodbox è stata creata per emozionare e coinvolgere i conviviali in un’unica esperienza di stupore.

I piatti Foodbox nascono dalla semplicità e armonia, per incentrare tutto al risveglio dei sensi che solo il cibo può regalare.

piatti FoodboxPerfetti per qualsiasi portata, i piatti si presentano di forma quadrata, pensati con un coperchio che nasconde e mantiene il profumo e i colori della portata tanto attesa.

Così come delle cloche moderne, i piatti Foodbox sono un regalo inatteso che aspetta solo di essere scartato. Sono scatole che nascondono al loro interno emozioni preziose, “calde” e scoppiettanti per il contenuto ricco e vibrante. Tutte sensazioni che vengono sprigionate come il vaso di Pandora nell’esatto momento dell’apertura.

Il risveglio dei sensi

Grazie al design pensato da Cristina Zanni, i piatti Foodbox regalano vere e proprie esperienze multisensoriali, accompagnando ogni commensale attraverso un viaggio sorprendente e inedito.

piatti FoodboxImmaginate come possono rispondere i sensi davanti a un piatto allettante e super profumato. La vista potrà godere di elementi inattesi, che vengono rivelati magicamente all’apertura del coperchio, suscitando stupore ed emozione. L’olfatto verrà travolto da incredibili profumi che verranno sprigionati con l’apertura, insieme all’udito che potrà riempirsi di storie e racconti sul percorso culinario. Il tatto potrà godere dall’effetto seta soft-touch del materiale utilizzato per la composizione della scatola. E per utimo, ma non ultimo, il gusto, che verrà riempito da sapori inediti, valorizzati e conservati intatti fino all’arrivo a tavola.piatti Foodbox

Caratteristiche tecniche dei piatti Foodbox

Oltre alla filosofia che sta dietro alla creazione di queste magiche scatole, guardiamo anche l’aspetto più tecnico: i piatti Foodbox sono pensati per sposare la praticità e il design elegante della casa Infinito Design.piatti Foodbox

Realizzati in resina composita Krion K-Life bianca, promettono altissime prestazioni funzionali ed estetiche, idonei per qualsiasi portata, grazie alla massima igienicità e alla possibilità di mantenere sempre costante la temperatura del cibo al suo interno.

 

www.infinito-design.it

 

Nasce Etnabitter. L’aperitivo siciliano al 100%

Il buon design non riguarda solamente i prodotti. Il buon design riguarda ogni campo della creatività umana, food & beverage compresi. Così per la selezione di oggi abbiamo scelto ETNABITTER, un liquore che ha molto di design. Dal mix di ingredienti ben selezionato al profumo amarognolo che evoca le arance, i mandarini e le mandorle siciliane. Dal nome stesso, al logo, al packaging scelti per questo liquore siciliano dal sapore “vulcanico”!

La sua forza sta nel suo mix di ingredienti, tutti provenienti dalla terra di Sicilia, che sono stati selezionati e amalgamati in questo liquore estroverso e perfetto per il rito dell’aperitivo.

Le materie prime delle quali si compone sono tutte coltivate ai piedi del vulcano Etna, dove il substrato lavico e un microclima dalle forti escursioni genera un terreno particolarmente ricco e dà vita a uno scenario naturale di grande bellezza. 

Gli ingredienti? Eccoli elencati ad uno ad uno: acqua, vino, zucchero, alcool, miele di Zagara, mandarino siciliano, aromi naturali, mandorla siciliana, vino bianco siciliano, arancia siciliana, erbe aromatiche.

ETNABITTER è, in realtà, un liquore ibrido che sfugge alle normali classificazioni: non è un Vermouth e non è un classico Bitter. È adatto per una mixology basata sulla qualità e sul “coraggio” degli abbinamenti, ma è ottimo anche da solo, servito con ghiaccio e una fettina di arancia o limone.

MIXOLOGY

Sul sito etnabitter.it è possibile anche scoprire tutti i Cocktail pensati appositamente per esaltare al meglio le caratteristiche di ETNABITTER. 

Questi sono solo alcuni, perché la lista viene aggiornata continuamente:

SICILIANO: 4 cl Campari / 4 cl Etnabitter / Soda Aromatizzata

CAMPAGNE ETNEE: 4,5 cl Etnabitter / 2 cl liquore bergamotto / 2,5 cl succo limone / 2 cl sciroppo arancia / 4 dash angostura bitter

TIKILIA: 4 cl Vodka / 3 cl Etna bitter / 0,5 cl Orange Curaçao / 1,5 cl sciroppo mandorla / 1 cl succo

limone / 10 cl succo arancia / Pepe Rosa

MILANOTAORMINA: 4cl Etnabitter / 4cl Cynar / Splash soda / Gocce di Angostura

MARTINEZ: 4 cl Gin / 4 cl Etnabitter / 2 cl Maraschino

VULCANICO: 4,5 cl di Etnabitter / 4,5 cl di Martini / Soda / Fetta d’arancia

HANKY PANKY KITSCH: Etnabitter / Vermouth Kitsch / Fernet Branca

L’ESTATE NON FINISCE: 5 cl Etnabitter / 2,5 cl Succo di Limone / 2,5 cl Succo d’arancia / Tonica

ETNASPRITZ: Etnabitter / Vino bianco / Acqua frizzante

Mai più semplici e deliziosi dessert, perchè la robotica entra anche nel mondo del food design, regalando esperienze uniche e personalizzabili.
Avete mai pensato a quante cose si possono creare tramite l’utilizzo di sensori e tecnologie Hi-Tech? Da oggi, alla lunga lista, si aggiungono anche i dolci.

Lo ha fatto la studentessa proveniente dalla prestigiosa università svizzera Écal Erika Marthins, con il suo progetto Déguster l’augmenté.

Lo sviluppo di Déguster l’augmenté

Si tratta di un’esperienza gastronomica che si affaccia a visioni innovative, in particolare alla robotica commestibile.

Il progetto viene rappresentato da tre tipologie di dessert completamente diversi tra di loro. I dessert sono come tre pacchi regalo, che conservano al loro interno un messaggio prezioso e inaspettato. Basta solo dargli il giusto impulso per schiudere quei piccoli scrigni e scoprire come il mondo della robotica è davvero capace di tutto.

I tre piatti di Déguster l’augmenté

Tre diversi piatti che esprimono tre messaggi differenti.

Il primo è  Dessert à l’Air , un dessert che integra muove la gelatina utilizzando attuatori. Il piatto di presenta con piccoli cubi viola semi trasparenti montati su una bolla circolare. Ed è così che magicamente, i cubi prendono vita e si aprono come fiori, manifestando tridimensionali tentacoli di polpo.robotica commestibile
Il secondo non è un semplice lecca lecca, ma ha bisogno di entrare in contatto con un raggio di luce per svelare un messaggio nascosto. In particolare, questo dessert è stato realizzato in collaborazione con l’azienda specializzata in tecnologie light-shaping Rayform. L’azienda ha permesso di realizzare la superficie tridimensionale fabbricata matematicamente e capace di riflettere il messaggio tramite rifrazione.robotica commestibile

Il terzo e ultimo dessert è un golosissimo disco di cioccolato. Le macchie sulla superficie non sono casuali: queste infatti permettono di emettere suoni quando il disco viene messo in un grammofono. L’ago entra in contatto con le diverse scanalature e consistenze del cioccolato, svelando un suono diverso dal solito crack.

robotica commestibilewww.erikamarthins.com

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S+ARCK è la nuova bottiglia di birra disegnata da Philippe Starck…

Già, S+ARCK. proprio come la firma del geniale designer francese, che ha appena portato a termine una fruttuosa collaborazione con Sébastien Blaquière, fondatore della celebre Brasserie d’Olt. I due creativi, ognuno nel suo campo, hanno unito e forze per creare un prodotto a 360 gradi. Quello che Richard Wagner avrebbe chiamato “Gesamtkunstwerk”, l’opera d’arte totale. Già, perché questa birra sembra essere una vera opera d’arte!

L’imprenditore ha creato una birra speciale, dalle caratteristiche uniche, con dosaggi precisi e certificata da agricoltura biologica. Philippe Starck, designer di fama internazionale, ha creato il packaging, la bottiglia, la grafica, il logo.

Da questo incontro è nato S+ARCK, una birra lager chiara che proviene dal fertile territorio del plateau Aubrac, un altopiano granitico nei Pirenei francesi.

La bottiglia S+ARCK

La bottiglia di birra disegnata da Philippe Starck è molto semplice. La sua linea è pulita ma molto decisa. L’etichetta è per metà bianca e per metà trasparente con il logo S+ARCK al contrario. Philippe Starck con il suo progetto ha voluto lasciare protagonista il contenuto, davvero eccezionale.

La birra S+ARCK

Questa particolare birra della Brasserie d’Olt è prodotta infatti con tecniche artigianali e materie prime accuratamente selezionate. Il malto proviene da una particolare varietà di orzo primaverile mentre i tre tipi di luppolo hanno particolari aromi fruttati – agrumi, ananas, frutta tropicale – con note sottili di conifere. L’acqua infine, proviene dalla sorgente Boraldes Aubrac.

Ogni bottiglia S+ARCK contiene quindi una birra cosiddetta IPA (India Pale Ale) con 5,2 di gradazione alconica. Un prodotto fine, caratterizzato da una schiuma cremosa e da un gusto delicatamente amaro, equilibrato e persistente. Una birra viva e naturale in quanto prodotta senza additivi, coloranti o conservanti, né filtrata, né pastorizzata.

La bottiglia S+ARCK conferma la passione di Philippe Starck per il mondo della birra, iniziata con l’architettura del celebre birrificio Asahi di Tokyo, caratterizzato da un inconfondibile pennacchio dorato e proseguita con il packaging della birra 1664.

www.brasseriedolt.com

www.starck.com

Il design Share food dedicato alla condivisione del cibo a tavola, composto da una serie di piatti e bicchieri in ceramica.

La designer londinese Bilge Nur Saltik ha voluto dare una chiave inaspettata e giocosa ai tradizionali oggetti che riempiono le nostre tavole, regalandogli un design semplice e minimale, ma dal piccolo aspetto curioso.

Tutti i componenti della collezione infatti sono caratterizzati dall’angolatura di piccole piastre, che permettono di creare un gioco di equilibri ruotando i diversi vasetti, per invitare l’altra persona a condividere il proprio piatto.

Un modo davvero semplice che spinge a ristabilire delle conversazioni a tavola che purtroppo con le nuove abitudini, si sono perse.

Una piccola spinta alla generosità e al piacere, per alzarsi dalla tavola con la pancia piena e un bel sorriso per affrontare la giornata.

www.bilgenursaltik.com