Paniepesci è la seduta mosaico ispirata a uno dei miracoli più noti del Vangelo. Una piccola opera d’arte che si discosta dal solito design per lasciarsi ispirare da qualcosa che viene considerato misterioso e inafferrabile e interpretando opere del passato.

Alessandro Zambelli, creatore del progetto, ha aderito alla mostra “(1:13) – Le tredici sedie mai dipinte nell’Ultima Cena di Leonardo”, che ha presentato tredici progetti che cercano di immaginare le sedute degli Apostoli del dipinto di Leonardo.

La seduta si ispira quindi a uno dei miracoli più noti della religione cristiana. Si tratta di un trono avvolgente, una cornice che accoglie diversi tasselli colorati proprio come un mosaico.

Gli elementi simbolici come i pesci e il pane vengono interpretati tramite l’uso dei colori, utilizzando l’azzurro che richiama il mare e l’oro del grano.

Una seduta che a vedersi sembra esser stata rubata dai soffitti di un Pantheon, grazie al suo incantevole schienale che sembra far parte di una cupola.

Un pezzo di architettura che incontra il design funzionale quotidiano, costruendo una visione verticale e compatta.

Dice infatti il designer “potrebbe essere considerata come una piccola e rassicurante architettura votiva domestica!”.

Nella creazione del progetto, Alessandro ha voluto porre attenzione anche nella scelta dei materiali, usando il legno di noce, simbolo della vita, per tutta la struttura della poltrona, combinata con la preziosa pelle, materiale naturale vivo per eccellenza.

www.alessandrozambelli.it

Author

Chiara Gattuso vive a Milano, ma porta nel suo cuore il calore della sua Palermo. Specializzata in Storia dell’Arte e laureata in Disegno Industriale a Palermo e in Design del Prodotto per l’innovazione al Politecnico di Milano, si occupa soprattutto di giovani designer.

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