Tag

riciclato

Browsing

 

Filippo Gentile, un infermiere lombardo con la passione per l’artigianato e il design, ha fatto un sogno. Quello di creare occhiali in legno riciclato, utilizzando scarti della produzione industriale. Un sogno etico, ecologico, sostenibile. Un sogno coerente con la sua professione, quella dell’infermiere (Filippo lavora in un grande ospedale lombardo), che nei tempi del Covid-19 abbiamo imparato a conoscere e ad amare. Ecco perché questa doppia passione, che mostra la grande attenzione di Filippo Gentile per un mondo più bello e più umano, ci è piaciuta molto.

La passione di Filippo per gli occhiali, dicevamo, è nata qualche anno fa da una necessità concreta. Doveva cambiare gli occhiali. Visti i prezzi non sempre accessibili delle montature degli occhiali e visto il grande spreco di materie prime, la sua decisione è stata inevitabile. Provare a disegnare e realizzare da solo un paio di occhiali, utilizzando scarti del legno.
Con la sua tenacia, passo dopo passo, errore dopo errore, Filippo ha finalmente imparato tutto quello che c’è da sapere sulla lavorazione degli occhiali.

Nasce così Zagara Eyewear, la sua linea di occhiali in varie essenze di legno riciclato, sia massello, sia impiallacciato, sia con inserti di altri materiali. Sono tutti pezzi unici che vengono realizzati ad hoc per il cliente.
Gli occhiali di Zagara Eyewear non sono solo sostenibili. Sono anche belli. Hanno un design ricercato e vengono realizzati con grande cura del dettaglio.

Per la sua linea di occhiali vengono utilizzati pezzi di legno che finirebbero al macero o che verrebbero trasformati in pellet. Del resto Filippo vive nel cuore della Brianza, un territorio puntellato da aziende che lavorano il legno, anche di essenze pregiate, producendo una grande quantità di scarti. Tutto sta nell’avere l’occhio giusto e le abilità giuste per trasformare uno scarto industriale in un oggetto di valore, tra moda e design!
@zagaraeyewear

Chiunque produca qualcosa sa quanto sia difficile non sprecare. Esattamente questa è la base del “Chaos Chandelier”, il lampadario ecologico e riciclato disegnato dallo studio olandese Pepe Heykoop. Chaos Chandelier è un lampadario a sei bracci di grandi dimensioni (225 cm di diametro per 100 di altezza) composto da pezzi di legno massello, tutti diversi nella forma, lunghezza e colore, recuperati dagli scarti da una segheria locale ed è disegnato con una voluta immagine casuale, caotica e grezza.

Se guardato da vicino, però, si può notare che ogni braccio è dotato di snodi nascosti che rendono i bracci mobili fino a piegarli completamente per agevolare stoccaggio e trasporto.

www.pepeheykoop.nl

Arianna è la nuova lampada disegnata da Paolo Ulian e Caterina di Michele per la Zava Design Collection, una linea di lampade create da designer del calibro di Enrico Azzimonti, Lorenzo Damiani e Delineodesign con Massimo Rosati e Franco Zavarise.

L’idea di Arianna è tanto semplice quanto suggestiva. La struttura è formata da un rocchetto per i fili delle saldature industriali, riciclato e cromato, intorno al quale è avvolto un filo elettrico lungo 15 metri rivestito in tessuto colorato.

Così la lampada diventa prolunga e può essere spostata a seconda delle necessità da un posto all’altro e poi riposta su un piano o appesa al muro, grazie a un apposito sostegno.

Quando viene accesa la lampadina, la luce si scalda assumendo le tonalità del filo che funge anche da paralume.

www.zavaluce.it

www.paoloulian.it