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Achille Castiglioni

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Design Street è coinvolto in una bella iniziativa che ha ideato insieme a Acqua Chiarella, l’acqua oligominerale del gruppo Acque Minerali Val Menaggio e Fondazione Achille Castiglioni 

Per lanciare la nuovissima bottiglia Zero66 litri, caratterizzata da un design elegante e minimale, Design Street ha pensato di dedicare l’etichetta ai 100 anni di Achille Castiglioni. Abbiamo disegnato la speciale etichetta in limited edition, personalizzandola con il profilo del grande maestro milanese e una delle sue più celebri frasi: “Se non sei curioso, lascia perdere”. 

Nasce così la bottiglia Acqua Chiarella Achille Castiglioni Limited Edition, un omaggio al celebre architetto e designer milanese che aveva un’autentica passione per gli objet trouvè, gli oggetti anonimi di cui sono colme le vetrine del suo studio, oggi archivio-museo e sede della Fondazione Achille Castiglioni. 

La bottiglia Zero66 litri di Acqua Chiarella partecipa con questa iniziativa all’evento 100X100 Achille, una mostra organizzata dalla Fondazione Achille Castiglioni e visibile fino al 30 aprile nella sede della fondazione. In occasione del centenario del maestro, 100 designer e architetti tra i più importanti al mondo sono stati invitati a “portare in dono” alla Fondazione un oggetto anonimo d’uso quotidiano accompagnato da un biglietto d’auguri personalizzato.

Anche Acqua Chiarella ha voluto contribuire a questa iniziativa portando in dono alla Fondazione uno degli oggetti anonimi più diffusi al mondo: la bottiglia dell’acqua.

La bottiglia Zero66 litri di acqua Chiarella dedicata ai 100 anni di Achille Castiglioni sarà disponibile, oltre che nella Fondazione Achille Castiglioni, in una selezione tra i più importanti e iconici del design italiano e internazionale.

La nuova bottiglia Zero66 litri sarà distribuita nei migliori bar e ristoranti in Italia e all’estero a partire dal 17 aprile e per tutto il 2018. Questa Edizione Limitata fa parte di Sympòsion, il progetto di Art Edition firmato Acqua Chiarella, l’acqua che  sgorga ed è imbottigliata nelle montagne del Lago di Como.

DOVE TROVARE LA BOTTIGLIA ZERO66 LITRI ACHILLE CASTIGLIONI

La bottiglia Acqua Chiarella  Zero66 litri Achille Castiglioni in limited edition sarà distribuita durante il Fuorisalone di Milano presso la Fondazione Castiglioni e in una selezione di showroom. Quelli delle aziende che hanno in catalogo oggetti di Achille Castiglioni, prima fra tutte Flos e Zanotta, e quelli dei più iconici brand del design internazionale.

  • Fondazione Achille Castiglioni: Piazza Castello, 27
  • Flos: corso Monforte, 15
  • Zanotta: Casello in p.zza XXV aprile, 16
  • Arper: via Pantano, 3
  • Schiffini: via Visconti di Modrone, 12
  • Jacuzzi: piazza S. Marco, 2
  • Antonio Lupi: via di Porta Tenaglia, 7
  • Carl Hansen & Son: foro Buonaparte 18/A, via Arco 4
  • Albed: via S. Damiano, 5
  • Lladrò/Boca do Lobo: piazza Fontana, 6
  • Adele-C: via Marsala 11
  • Nobilis/Alexander Lamont: largo Treves 5
  • Galleria Antonia Jannone/Steven Holl: corso Garibaldi 125
  • Vivienne Westwood/Kenneth Cobonpue: corso Venezia, 25

Tutti conoscono le icone che i grandi fratelli Castiglioni, Achille e Pier Giacomo, ci hanno lasciato in eredità. Ma siamo sicuri che pochi conoscono questi pezzi disegnati dai fratelli Castiglioni e prodotti da Karakter Copenaghen, un’azienda danese specializzata nella riproposizione di oggetti di grandi maestri che hanno già scritto la storia del design e di altri che stanno vivendo il design con la stessa passione. Quattro progetti inediti di Achille Castiglioni per i quali l’azienda danese ha acquistato i diritti dalla Fondazione Castiglioni.

Quattro progetti inediti di Achille Castiglioni

Sappiamo che Achille Castiglioni (1918-2002) aveva una grande passione per la ri-progettazione, per ri-inventare e ri-concettualizzare semplici oggetti di uso quotidiano. Ecco allora il primo oggetto, disegnato da Achille Castiglioni con Giancarlo Pozzi. Si tratta di Comodo, un progetto del 1988, un complemento multifunzionale nel quale il designer milanese ha eliminato tutto il superfluo.

 

Il contenitore Comodo

Comodo è un contenitore in legno montato su un cavalletto, il cui coperchio si apre e si chiude con un sistema di cerniere. Queste elegante oggetto multiuso può essere usato come un comodino, un vassoio, e un tavolino o semplicemente come una box per tenere a portata di mano tutti gli oggetti. Presumibilmente Castiglioni, essendo un grande appassionato di dolci, lo utilizzava per tenerci i suoi biscotti preferiti.

La libreria pensile WIRE

Il secondo oggetto è la libreria pensile Wire, in legno e cavo d’acciaio, disegnata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni nel 1966: ben 50 anni fa. Una libreria dal concetto elementare ma geniale per i tempi, che si stabilizza proprio grazie al peso degli oggetti che contiene (porta fino a 30 kg per piano!)

“Ho sempre desiderato di fare il contrario. Non perché abbia un comportamento anarchico. Ma perché penso che la base fondamentale del design consiste nel pensare al contrario “. diceva Achille Castiglioni, sempre volto a valorizzare e glorificare il valore del progetto.

 

Gli scaffali angolari LUNGANGOLO e TRIO

Castiglioni era solito riflettere molto sugli spazio inutilizzati. Per questo ha realizzato molti disegni di oggetti pensati specificamente per gli angoli delle case. Lungangolo e Trio sono due di questi. Lungangolo, progettato da Achille Castiglioni, è un insieme versatile di mensole originariamente prodotte da Bernini. Il telaio è realizzato con quattro montanti sottili (H 225cm) a sezioni quadrata che sostengono gli scaffali quadrati (36 cm) collocati in varie altezze.

La struttura è rinforzata da un cassetto e un elemento laterale. Originariamente doveva essere prodotto in due versioni, con cassetto a destra e a sinistra, pensato anche per i mancini…

 

Trio, progettato nel 1988 da Achille Castiglioni e Giancarlo Pozzi è infine un pratico sistema di mensole angolari destinati a sfruttare al massimo gli “spazi morti” . Si tratta di un’unità polivalente dal design semplice e minimale, realizzata in legno di rovere naturale o tinto, con tre ripiani triangolari a vassoio.

www.karakter-copenhagen.com

Non perdetevi un “open day” nello storico studio Piazza Castello 27 a Milano, dove hanno lavorato fianco a fianco i grandi fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni. A disposizione del pubblico arredi e oggetti da provare, fino al 22 Febbraio 2014.

Si suona alla porta, come in una qualsiasi casa, e si viene accolti da Giovanna Castiglioni e Marco Marzini, curatori dell’evento. Condotti nelle varie sale, che dal 2006 sono un museo e una fondazione, si viene invitati a provare, capire e apprezzare tutti gli oggetti del maestro del design milanese.

Confort, utilità e praticità, nonché, tradizione, gioco e ironia, diventano così una esperienza concreta per chi voglia partecipare a questo insolito evento, che mostra come il design possa migliorare e arricchire la nostra vita quotidiana nelle sue varie implicazioni domestiche.

Esempi? Provate Acetoliere, il porta olio e aceto con apertura automatica del tappo per non sporcarsi le mani; la lampada Parentesi che con un gesto si sposta all’altezza desiderata e per attrito rimane ferma in posizione; la famosa Taccia, che sempre con un solo gesto orienta la bella parabola riflettente per avere luce dove serve; la bellezza e la comodità della poltrona Sanluca; il divertimento dello sgabello Mezzadro.

Un capolavoro? La lampada a soffitto Frisbi a doppia illuminazione diretta e diffusa.

ll design Castiglioni è servito: oggetti senza tempo, perfetti nella forma che deriva dalla ricerca estrema per svolgere al meglio un dato compito. All’evento si aggiungono due novità: Yoox.com che ha creato una vetrina on line di oggetti tratti dall’archivio Castiglioni e l’editore Corraini con volumi dedicati al designer milanese.

Per tutti, pubblico e addetti, la visita è imperdibile. Gli spazi inoltre testimoniano del lavoro professionale svolto per anni nello studio dove, oltre all’allestimento, si possono vedere le raccolte di libri e riviste, l’archivio dei progetti, i modelli e i prototipi, e le vetrine di oggetti comuni da cui carpire e reinterpretare esperienze e tradizioni.

Una vera eccellenza culturale e turistica, che insieme ad altre -lo studio di Vico Magistretti in via Conservatorio, villa Necchi Campiglio casa manifesto dell’architetto Portaluppi in via Mozart-, costituiscono un circuito da attivare al più presto con il Museo del Design in vista di Expo, magari includendo anche Marco Zanuso, Ettore Sottsass e Aldo Rossi.

ph. Federico Ambrosi, il progetto dell’allestimento è di Marco Marzini

www.achillecastiglioni.it