Il Salone del Mobile e il Fuorisalone tornano a Milano dal 21 al 26 aprile 2026. Nell’attesa di tuffarci in quella che è la settimana più elettrizzante dell’anno per addetti ai lavori e appassionati di design, ecco alcune delle novità per la zona giorno che verranno presentate.

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO.

Adrenalina – Pachamama, design Debonademeo
Con le sue linee morbide e generose, Pachamama richiama le forme essenziali delle antiche statuette votive raffiguranti la Dea Madre. Una silhouette che celebra la vita, trasformando gli imbottiti in una presenza scultorea rassicurante. La collezione è proposta in diverse configurazioni: divano a due posti, poltrona, variante con base a terra, versione rialzata su piedini.

Arper – Aom, design Jean-Marie Massaud
Aom è una famiglia di divani e poltrone che nasce da un principio di sottrazione. La collezione è costituita infatti da soli due componenti, progettati come elementi a incastro: una struttura in polipropilene espanso (EPP), abbinato a un’imbottitura in Breathair, un poliestere elastomerico riciclabile e resistente all’acqua. Una combinazione inedita, che permette di eliminare completamente l’utilizzo di poliuretano.

Bolzan – LOBO, design by Raw-Edges Design Studio
Con la sua forma ergonomica, LOBO invita naturalmente a sedersi. Il cuore del progetto è nel dialogo tra elementi opposti: la solidità della base in legno si contrappone, infatti, alla morbidezza dell’imbottitura. Il rivestimento del cuscino imbottito, completamente removibile, può essere rimosso e sostituito con facilità grazie ad appositi inserti. Una soluzione flessibile che migliora la durabilità del prodotto, permettendo il rinnovo dei materiali nel tempo.

Busnelli – Ribbon, design by Busnelli Design Studio
In Ribbon un nastro imbottito disegna il perimetro del divano e ne definisce il ritmo. La trapuntatura regolare attraversa la superficie come una scansione morbida, trasformando la struttura in una sequenza ordinata di pieni e vuoti. Il risultato è un divano accogliente e aperto che permette molteplici configurazioni, interpretando così stili e ambienti diversi.

Calia – Flan, design by Centro Studi Interno Calia Italia
Flan coniuga leggerezza e comfort in un’unica soluzione. Definito da linee esili e proporzioni compatte, il divano ha un’elevazione da terra di 19 cm grazie ai raffinati piedi in metallo. La cuscinatura a saponetta crea una continuità visiva tra bracciolo e seduta, mentre i poggiatesta regolabili permettono di modulare Flan in base alle esigenze. È disponibile in diverse misure, fino a 240 cm, anche con chaise longue.

Carl Hansen & Søn – CH280, design Hans J. Wegner
Il divano modulare CH280 è stato disegnato da Hans J. Wegner nel 1980. La sua struttura in legno a vista, con schienale leggermente curvo, conferisce al divano un aspetto robusto ma leggero. È possibile collegare un numero illimitato di moduli per creare una configurazione personalizzata. Può essere accompagnato dal tavolino CH086, realizzato in rovere massello con due prolungamenti laterali con cerniere in acciaio inossidabile spazzolato.

Diviana – Sebastien, design Marco Corti
Sebastien è un divano che rilegge il concetto di comfort con un linguaggio architettonico e materico. Le sedute, generose e accoglienti, sono adagiate su scultoree superfici in marmo, dando la sensazione di essere sospese nello spazio. La modularità del sistema permette di creare composizioni fluide e flessibili, capaci di adattarsi con naturalezza a diversi contesti.

Gervasoni – Loll, design Paola Navone
Il sistema Loll si arricchisce di nuove configurazioni, pensate per offrire libertà compositiva e adattarsi a contesti differenti. La combinazione di moduli dalle forme diverse e di elementi angolari permette di creare soluzioni flessibili, impreziosite dalla caratteristica finitura “taglia e cuci”, dettaglio sartoriale che contraddistingue le linee della collezione. Il divano è completamente sfoderabile.

Lema – Graffetta, design Carlo Colombo
Con Graffetta, un gesto continuo viene trasformato in oggetto: una linea che si piega nello spazio, leggera e decisa al tempo stesso. Ispirata alla graffetta da cui prende il nome, la struttura tubolare in acciaio disegna un perimetro fluido che accoglie e invita al riposo. Le cuscinature generose offrono sostegno e morbidezza, senza contraddire la pulizia formale della struttura. Una poltrona avvolgente nella forma, ma essenziale nel segno.

Living Divani – Fillet Lounge, design Giacomo Moor
Eterea ma rigorosa al tempo stesso, la chaise longue Fillet Lounge va ad arricchire la collezione di poltrone Fillet presentata nel 2025, reinterpretandone la logica costruttiva. Il principio rimane lo stesso: la definizione di una struttura leggera, ma estremamente stabile e resistente. La calandratura del metallo disegna un telaio portante, in cui i nodi di connessione sono esibiti, diventando segno identitario del progetto. Un cavalletto strutturale su cui si adagia un foglio di alluminio che accoglie un materassino in feltro con cuscino regolabile.

Pianca – Oriente, design Pier Luigi Frighetto
Sinuosa e compatta, la poltroncina girevole Oriente può inserirsi con discrezione sia nella zona giorno sia in camera da letto. La base girevole dona versatilità e fluidità d’uso, trasformandola in un elemento dinamico dell’ambiente. Le proporzioni accoglienti garantiscono comfort. È personalizzabile nei rivestimenti, per interpretare ogni stile ed esigenza.

Secolo – Plumea
La poltrona Plumea rimanda alla dimensione dei sogni. Gli elementi imbottiti di seduta e schienale riprendono infatti la forma dei guanciali, adagiati come un corpo autonomo sulla struttura squadrata laccata lucida. Il progetto si costruisce così su un equilibrio tra matericità e forma, mettendo in dialogo la morbidezza dell’imbottitura con la solidità della struttura portante.

Turri – B.E.L.T., design Matteo Nunziati
È un dettaglio l’elemento distintivo di B.E.L.T.: una cintura in pelle intrecciata che avvolge i generosi braccioli, contenendo il volume del divano, arricchita da un’elegante fibbia personalizzata con il monogramma “T” dell’azienda. Un dettaglio che richiama l’alta pelletteria su misura, trasformando il divano in un oggetto contemporaneo da collezione. Anche i complementi di B.E.L.T., come il tavolino integrato rivestito in pelle, fanno parte di un sistema aperto e flessibile, definito da dettagli sartoriali.

Author

Una laurea in Lettere Moderne e un amore sconfinato per il design. Mi occupo di comunicazione, creando contenuti per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento.

1 Comment

  1. Mariadele Galimberti Reply

    Grazie Alessia e Massimo per la bella pubblicazione del nuovo prodotto IVY design Lucie Koldova art director di Brokis, vi aspetto alla preview dell’8/4 presso Brera Props in Piazza Paolo VI (Brera District) e ad Euroluce, a prestissimo!

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