House of Finn Juhl ripropone la camera da letto disegnata dal maestro danese nel 1961 per la compagna Hanne Wilhelm Hansen. Una riedizione che porta alla luce uno dei suoi progetti più sperimentali

Nel 1961 Finn Juhl presentava alla Cabinetmakers’ Guild Exhibition di Copenhagen una collezione di mobili destinata a far parlare molto di sé: una camera da letto dai colori audaci e dagli accostamenti materici inusuali, che segnava una forte rottura rispetto ai dettami del design danese dell’epoca. Oggi House of Finn Juhl ne propone la riedizione – che sarà esposta presso la Galleria Triode Design, a Parigi, fino al 24 ottobre 2026 – portando alla luce uno dei progetti più personali e anticonvenzionali dell’architetto danese.

Dedicata alla compagna Hanne Wilhelm Hansen, la collezione segue una grammatica grafica e gioiosa, allontanando Fin Juhl dal linguaggio sobrio che aveva caratterizzato il suo lavoro negli anni Quaranta. Un cambio di passo che fu accolto in quegli anni da reazioni contrastanti, tra chi descriveva il progetto come “una festosa sinfonia di colori”, apprezzando la libertà creativa di Finn Juhl, e chi ne criticava il carattere eccessivamente decorativo.

La serie di arredi comprende un letto, due lounge chair, un tavolino e un mobiletto per i guanti. Quest’ultimo riproposto nel catalogo di House of Finn Juhl nel 2015. 

La collezione

Il cuore della camera da letto firmata da Finn Juhl nel 1961 è il Wilhelm Hansen Bed, un letto scultoreo con struttura in legno di ciliegio e dettagli in wengé. La testiera, i fianchi e la pediera mostrano elementi laccati ispirati alle teorie del colore di Goethe. La stessa palette cromatica che contraddistingue i cassetti del Glove Cabinet.

Nella Television Chair a colpire sono lo schienale cilindrico e la combinazione di legno e acciaio, un accostamento inconsueto in un’epoca in cui il legno la faceva da padrone. Oltre a suscitare numerose critiche, la poltrona ispirò anche una striscia a fumetti pubblicata su un giornale danese, in cui lo schienale veniva paragonato all’urna usata per la tombola.

Il Television Table riprende la stessa estetica semplice e grafica della lounge chair. I suoi bordi inclinati si aprono elegantemente verso i lati, mentre l’altezza contenuta richiama le proporzioni misurate del design giapponese. Come il Glove Cabinet, la Television Chair e il Television Table sono realizzati in legno di ciliegio, con struttura in acciaio brunito e ruote in ottone.

Osservata oggi, la camera da letto rappresenta una delle espressioni più chiare del costante desiderio di rinnovamento di Finn Juhl. Anziché riproporre le forme che lo avevano reso celebre, l’architetto scelse di esplorare nuovi materiali e colori. La riedizione riscopre un capitolo poco noto della sua produzione, dando nuova vita a una storia profondamente personale, fatta di amore e libertà.

 

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Una laurea in Lettere Moderne e un amore sconfinato per il design. Scrivo per riviste di arredamento e mi occupo di comunicazione per studi di design e aziende del settore.

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