Hotel Tyrol, sessant’anni di ospitalità ai piedi delle Dolomiti
Una storia di famiglia che attraversa tre generazioni
Ci sono hotel che offrono un soggiorno e hotel che, nel tempo, diventano parte integrante dell’identità di un territorio. È il caso dell’Hotel Tyrol di Selva di Val Gardena, che nel 2026 celebra sessant’anni di attività, un traguardo che racconta non solo la storia di una struttura ricettiva, ma anche quella di una famiglia che ha saputo trasformare l’ospitalità in una forma di cultura alpina.
Nato negli anni Sessanta nel cuore delle Dolomiti, oggi Patrimonio UNESCO, L’Hotel Tyrol ha accompagnato l’evoluzione del turismo montano senza mai rinunciare alla propria identità. Una crescita costante che recentemente ha portato la struttura a conquistare le cinque stelle, entrando ufficialmente nell’élite dell’hôtellerie altoatesina.
L’anniversario sarà celebrato dal 19 al 21 giugno con un fine settimana speciale fatto di incontri, momenti conviviali, alta cucina e attività all’aria aperta. Più che una celebrazione autoreferenziale, l’occasione diventa però il pretesto per raccontare una storia di continuità familiare e di capacità di rinnovarsi, oggi rappresentata dal passaggio generazionale tra Bibiana e Maurizio e il figlio Emanuele, chiamato a guidare il futuro dell’hotel.
Il restauro: tradizione alpina e comfort contemporaneo
Negli ultimi anni l’Hotel Tyrol è stato protagonista di un importante intervento di rinnovamento che ha ridefinito molti degli ambienti senza alterarne il carattere.
Il recente restyling ha portato alla realizzazione di 46 nuove camere e suite, oltre a una spettacolare penthouse con vista sulle montagne circostanti. L’intervento si muove lungo una linea progettuale ormai consolidata nell’hôtellerie alpina di qualità: valorizzare materiali naturali, luce, artigianalità e comfort contemporaneo evitando qualsiasi eccesso decorativo.
Legno, tessuti naturali, tonalità morbide e dettagli ispirati alla tradizione locale costruiscono ambienti eleganti ma rilassati, dove il paesaggio dolomitico resta sempre il vero protagonista. Le camere dialogano con l’esterno attraverso ampie aperture e una palette cromatica che richiama i boschi, la pietra e la luce delle montagne altoatesine.
Una cucina che guarda oltre la montagna
Uno dei motivi per cui il Tyrol è diventato una destinazione apprezzata anche dagli appassionati di gastronomia è il lavoro dello chef stellato Alessandro Martellini.
La sua cucina parte dalle radici alpine e dalla qualità delle materie prime locali per sviluppare un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con la migliore tradizione gastronomica italiana. Un percorso che gli è valso la stella Michelin e che ha contribuito a rafforzare il profilo dell’hotel ben oltre il semplice concetto di ospitalità alberghiera.
Non è un caso che le celebrazioni per il sessantesimo anniversario abbiano scelto proprio la cucina come filo conduttore. Durante il weekend commemorativo Martellini sarà affiancato da ospiti di primo piano della gastronomia italiana, tra cui Antonio Lerro ed Enrico Crippa, in una serie di cene che riflettono il tema scelto dall’hotel per questo anniversario: celebrare il passato guardando al futuro.
Benessere con vista Dolomiti
Accanto alla ristorazione, il benessere rappresenta uno degli elementi centrali dell’esperienza Tyrol.
La Spa è stata recentemente ampliata e aggiornata con nuovi trattamenti sviluppati in collaborazione con Seed to Skin, brand specializzato nella cosmetica naturale ad alte prestazioni.
Piscine, aree relax, saune e cabine dedicate ai trattamenti costruiscono un percorso che interpreta il benessere in chiave contemporanea, senza perdere il legame con il contesto alpino che circonda l’hotel.
Qui il lusso non è fatto di ostentazione, ma di tempo, silenzio e paesaggio: tre elementi che, in Val Gardena, continuano a rappresentare il vero privilegio.
Perché ci piace (e perché dovreste conoscerlo)
Perché racconta un’idea di ospitalità che oggi sta diventando sempre più rara: quella costruita nel tempo, attraverso generazioni della stessa famiglia.
Perché il recente restauro dimostra come sia possibile aggiornare un hotel storico senza cancellarne il carattere.
E perché, ai piedi delle Dolomiti, il Tyrol continua a interpretare il lusso con discrezione, privilegiando autenticità, buona cucina e qualità dell’accoglienza rispetto agli effetti speciali.
Per maggiori informazioni, visita il sito dell’hotel










