Nessuna concessione al superfluo nella lounge chair disegnata nel 1974 da Niels Bendtsen. Un classico nell’uso consapevole dei materiali, oggi riproposto da Normann Copenhagen
Il limite diventa un valore in Limit, la lounge chair progettata nel 1974 dal designer danese-canadese Niels Bendtsen, oggi rieditata da Normann Copenhagen. Concepita nel pieno della crisi petrolifera degli anni 70, quando l’uso consapevole dei materiali era una priorità, la poltrona venne infatti sviluppata in una logica di riduzione degli sprechi. A definire struttura e comfort della lounge chair sono due barre in acciaio, tra le quali è teso il tessuto imbottito. Tessuto che elimina la necessità di schiume e altri componenti aggiuntivi e può essere sostituito facilmente, estendendo il ciclo di vita della poltrona. Il risultato è una poltrona smontabile e visivamente leggera, in cui ogni elemento superfluo è evitato.
“Tutto è iniziato durante la crisi petrolifera del 1973 a Copenaghen. Ogni elemento doveva poter essere smontato e spedito con facilità. Arrivammo a spedire 35 Limit Chair per metro cubo”, racconta Niels Bendtsen, che ora ha 83 anni e lavora ancora nel suo studio in Canada. “Il buon design è prima di tutto logico e funzionale. L’estetica nasce di conseguenza”. Per Niels, una poltrona deve infatti fare innanzitutto il suo lavoro, deve essere producibile, e deve avere senso dal punto di vista strutturale e dei materiali. Una visione incarnata con chiarezza dalla Limit, che è valsa alla lounge chair un posto nella collezione permanente del Museum of Modern Art (MoMA) di New York.
Passato contemporaneo
Nata in un periodo di austerity, la Limit Lounge Chair viene editata oggi con rinnovata consapevolezza, rivelando la straordinaria attualità del progetto, a dimostrazione del fatto che la logica ben applicata non invecchia.
Sulla base dei principi del design logico di Niels Bendtsen, sono stati aggiunti dei connettori a scatto discreti che permettono di unire più sedute, creando composizioni a due o tre posti oppure configurazioni modulari più ampie. A partire da un’unica chiara idea strutturale, il sistema offre così una notevole flessibilità spaziale, potendo inserirsi sia in un intimo angolo di casa che nella lobby di un hotel.
Inoltre, la Limit viene proposta, per la prima volta, anche in versione da esterno. Una variante che impiega acciaio resistente alla corrosione, per assicurare durata nel tempo senza compromettere la leggerezza visiva e l’integrità strutturale della poltrona.






