A vederle dal vivo sono davvero impressionanti. Ero a Stoccolma, alla fiera del mobile e dell’illuminazione nordica, quando passando davanti allo stand dell’azienda svedese Wästberg la mia attenzione è stata attirata da questo gruppo di lampade a sospensione. Apparentemente semplici, la forma è quella del cono, ma nella realtà impressionanti per le dimensioni e, conoscendo bene il settore dell’illuminazione, anche dalle tecniche produttive.
La serie di tre lampade si chiama semplicemente W151 ed è stata disegnata da Claesson Koivisto Rune che ha ribaltato le regole: oggi, infatti grazie ai LED, la sorgente luminosa dalle dimensioni ridottissime, le lampade diventano sempre più piccole e minimali.
Tuttavia, secondo i designer, la lampada ha sempre avuto un ruolo aggiuntivo oltre a quello di illuminare: personalizzare la stanza. Soprattutto le sospensioni infatti, coi loro paralumi di ogni forma, colore e dimensioni, sono in grado di creare atmosfere uniche.
Tre sono le varianti basati sulla più elementare delle forme geometriche: il cono. Una alta e stretta, una più tradizionale e archetipica e una bassa e larga. Tutti e tre sono realizzate in alluminio colorato in dimensioni gigantesche, superando i limiti di fabbricazione.