Studio Nichetto e infiniti ridefiniscono la storica sedia monoblocco, costruendo un dialogo tra memoria e contemporaneità

Colta e popolare, familiare e innovativa, leggera e resistente: i contrasti si intrecciano in Linnéa, la nuova sedia monoblocco in polipropilene disegnata da studio Nichetto per infiniti. Un progetto nato da un attento lavoro di sottrazione, in cui la sedia monoblocco torna alle sue origini. Proprio come le sue antesignane degli anni ’60 e ’70 (tra i riferimenti più importanti, la sedia Selene disegnata da Vico Magistretti nel 1966), Linnéa unisce infatti forma e funzione in modo chiaro e coerente, reinterpretando però l’essenzialità dei modelli storici con un linguaggio contemporaneo. Un dialogo con la memoria da cui sono stati recuperati principi essenziali come l’impilabilità, l’ottimizzazione del materiale e la riduzione delle sezioni. E da cui ha preso forma una sedia stratificata, che offre una lettura più profonda dietro la sua apparente semplicità.

Una linea come elemento generativo

Essenziale come i classici a cui si ispira, la sedia disegnata da studio Nichetto suggerisce questa semplicità anche nel nome: Linnéa richiama infatti la “linea”, elemento generativo e sintesi della sua identità. Alla base del progetto c’é uno studio approfondito sulla sezione e sulla continuità delle superfici. Lo spessore costante, ottenuto attraverso un lavoro sulle nervature, garantisce resistenza e pulizia formale. E ogni dettaglio contribuisce a definire il carattere della sedia: le gambe scanalate, la continuità tra gambe, seduta e schienale, l’apertura dello schienale e l’inclinazione della seduta, calibrata per il comfort.

Un vero progetto di disegno industriale

A caratterizzare Linnéa è anche il metodo con cui è stata creata. Ogni fase di sviluppo del prodotto – dal concept alla realizzazione – è stata infatti accompagnata da una stretta collaborazione tra studio Nichetto e infiniti. Un confronto costante tra progettisti e impresa che era centrale in passato nelle piccole-medie aziende italiane, e da cui sono nate alcune tra le più grandi icone di design della nostra storia.

Prodotta tramite stampo in acciaio fresato, Linnéa è pensata per un uso intensivo sia indoor sia outdoor, in spazi contract e residenziali. È disponibile con e senza braccioli, in una palette cromatica che comprende tonalità calde, fredde e neutre. Entrambe le versioni sono impilabili e possono essere sovrapposte anche tra di loro. In un’ottica di responsabilità ambientale, la sedia è inoltre proposta anche in una versione realizzata con almeno il 30% di plastica post consumo industriale (PIR), nella tonalità Dove Grey. Colore immaginato per rendere subito riconoscibile un approccio più consapevole al materiale. Una sedia estremamente versatile, dunque, pensata per poter dialogare con contesti architettonici diversi.

Author

Una laurea in Lettere Moderne e un amore sconfinato per il design. Mi occupo di comunicazione, creando contenuti per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento.

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