La natura invade gli interni. Tra carte da parati dalla vegetazione tropicale, tappeti a forma di fiore e lampade ispirate ai tulipani, ecco la nostra selezione.

Lastre in gres porcellanato dai motivi floreali, sedie che evocano i petali di un fiore o le ali di una farfalla, lampade ispirate ai tulipani o alla fioritura dei ciliegi. È la natura oggi la grande protagonista degli interni. Già, sarà per il desiderio di vivere en plein air esploso negli ultimi anni o per la sempre maggiore attenzione alle tematiche ambientali, fatto sta che ormai piante, fiori e leggiadre farfalle sono diventati la musa ispiratrice del design di interni.

Qualche idea? Detto fatto. Dalle carte da parati ai tappeti, dalle lampade ai divani, ecco la nostra selezione a tutta natura.

Aldora, Moooi

I petali di una calla o le ali di una farfalla? Come lo si voglia vedere, il divano Aldora disegnato da Cristina Celestino per Moooi trova la sua ispirazione nel mondo botanico. Le sue forme morbide e femminili evocano, infatti, leggiadrìa e grazia. Mentre il suo morbido rivestimento in velluto ci trasporta in un salotto della borghesia milanese.
Aldora è disponibile anche nella versione chaise longue e può essere rivestito con un’ampia scelta di tessuti e pelli. Il progetto è stato presentato durante la Milano Design Week 2022.

Pebble Rubble, Moroso

Un divano che riesce in un’impresa all’apparenza impossibile: dare morbidezza ai sassi. Ecco raccontato in breve Pebble Rubble, il nuovo sistema di sedute di Moroso disegnato dalle designer svedesi Sofia Lagerkvist e Anna Lindgren di Front Design. Un progetto nato da un lungo lavoro di ricerca durante il quale le due designer hanno approfondito gli effetti terapeutici che la natura esercita sulla salute fisica e mentale delle persone.
Pebble Rubble si compone di 15 moduli multifunzionali (seduta e schienali), completati da 3 pouf, che possono dare vita a infinite configurazioni.

LEGGI IL NOSTRO APPROFONDIMENTO SU PEBBLE RUBBLE

Peonia, Pianca

Porta sempre la firma di Cristina Celestino Peonia, la nuova seduta di Pianca. Come i petali di una corolla, il guscio della poltrona si compone di piani differenti. Il divano, con la stessa matrice formale, ha un carattere regale e sofisticato. Le geometrie modulari garantiscono infinite combinazioni, giocando con diversi livelli e altezze. L’intera struttura di Peonia è rivestita in tessuto, creando una continuità cromatica e materica tra base e seduta.

Farfallina, Bottega Ghianda

Una sedia leggera come una farfalla. È Farfallina, la nuova sedia di Bottega Ghianda firmata dal celebre architetto portoghese Álvaro Siza. Realizzata con struttura in massello di faggio naturale e sedile in pelle, Farfallina si distingue per la sua leggerezza, pesando solo 3,7 chili. Una leggerezza che non ne compromette, però, la solidità. Il superamento del test Catas ne dimostra, infatti, la resistenza.
Chiamata originariamente “Borboleta” (farfalla in portoghese), Farfallina richiama l’animale anche per la forma del suo schienale. Una struttura sinuosa e curvata che accoglie la schiena e addolcisce il rigore della seduta squadrata.

Carte da parati Spaghetti Wall

Fiori dai delicati effetti acquarellati e ricche vegetazioni tropicali. Le carte da parati Decor e Botanic di Spaghetti Wall portano la natura negli interni, alternando suggestioni romantiche a richiami pop.
Non solo. Ogni soggetto è declinato in diverse varianti cromatiche, per garantire la massima personalizzazione sia in casa che negli ambienti contract. E può essere selezionato su uno dei cinque differenti supporti proposti, senza limite di altezza e con larghezza del rotolo a partire da 50 cm. A firmare le collezioni: Gian Paolo Venier, Ana Basoc e SW Lab.

Petal, BassamFellows

Si chiama Petal la nuova collezione del brand americano BassamFellows. Una famiglia di sedie e sgabelli multiuso con scocca in legno impiallacciato, plasmata con lavorazione 3D. A ispirare il design delle sedute è il dischiudersi dei petali di un fiore. Un’ispirazione che dà vita a una forma ergonomica confortevole e accogliente.
Il fascino di Petal è ulteriormente accresciuto dalla venatura visiva del legno, che ricorda la superficie di un fiore.

Tulip, Slamp

Nomen omen. Sono i tulipani la fonte di ispirazione di Tulip, la nuova collezione di lampade firmata da Marc Sadler per Slamp. I boccioli dei tulipani, realizzati in tecnopolimero Lentiflex®, avvolgono la sorgente di luce, mentre il gambo in ottone piegato compone la struttura della lampada.
Il sistema Tulip è disponibile in un insieme di 7 e 14 elementi, offrendo la possibilità di creare installazioni a partire dalla versione free standing oppure da un rosone in ottone spazzolato, di forma tonda o rettangolare.

 

Illulian

Illulian porta la natura in casa con i suoi tappeti dalle forme floreali. Tre modelli appartenenti alla Design Collection che reinterpretano fiori di antica provenienza orientale: Floris Cherry, simbolo dell’arrivo della primavera, Floris Magnolia, emblema di candore e purezza, e Floris Camelia, ode alla bellezza perfetta e fragile.
La sagoma dei tappeti riproduce la struttura naturale del fiore, in equilibrio tra realismo fedele e astrazione d’ispirazione cubista. Perfetti sia per contesti residenziali che per ambienti contract.

Miroir, Mirage

Lastre in gres porcellanato dall’effetto specchiante. Parliamo di Miroir, la collezione di Mirage studiata per donare respiro e nuove prospettive agli ambienti.
Oltre ad amplificare gli spazi, Miroir impreziosisce le pareti grazie ai suoi pattern decorativi. Le varianti grafiche sono otto, tra cui tre motivi ispirati alla natura: Jungle, una pioggia di foglie tropicali, Peony, un manto di peonie in fiore, e Sakura, un richiamo alla tradizione nipponica dei candidi ciliegi in fiore.

Maehwa, Giopato & Coombes

Un parco di Seoul pieno di gente e i ciliegi in fiore tutt’intorno. È questa l’immagine evocata da Maehwa, la nuova collezione di lampade firmata dallo studio Giopato & Coombes.
Maehwa, che nella lingua coreana significa fiore di ciliegio, sviluppa il rapporto tra natura e astrazione in una ricerca di equilibrio compositivo. Le lampade sono costituite da una sinuosa struttura tridimensionale impreziosita da sfere in vetro, soffiato a mano con tecnica “a lume”. La superficie leggermente glassata delle sfere avvolge la luce della sorgente, creando un effetto soffuso.

Foliage/Spring, il tappeto dedicato alla natura di Carpet Edition

Il tappeto Spring è l’ultimo capitolo di Foliage, il progetto di Carpet Edition firmato da Michele Romani e Mauro Saccani. Una collezione di quattro tappeti, ognuno dedicato a una stagione dell’anno.
Ispirandosi alla tecnica della velatura ad acquerello, gli architetti Romani Saccani hanno scelto una serie di tonalità degradanti dell’arancio e del verde, creando una palette fresca come le fioriture primaverili.
Spring è realizzato in Lana Nuova Zelanda secondo due differenti tecniche. Una linea centrale che richiama la nervatura mediana delle foglie separa, infatti, la lavorazione velluto da quella bouclé, rendendo una parte del tappeto più morbida e liscia, l’altra più riccia.

Author

Una laurea in Lettere Moderne e un amore sconfinato per il design. Mi occupo di comunicazione digitale, creando contenuti testuali per agenzie di comunicazione, studi di design e aziende di arredamento.

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