Thonet: L’azienda che ha inventato il design moderno

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Innovazione, qualità e flessibilità sono le parole chiave che sintetizzano la filosofia della storica azienda Thonet, che vanta ben 200 anni di storia. 200 anni che hanno saputo lasciare un segno indelebile nell’evoluzione del design dando inizio, per certi versi, alla storia del mobile moderno.

L’avventura dell’azienda prende il via con la genialità e la creatività del suo fondatore, Michael Thonet, un’ebanista che ha saputo conciliare le proprie conoscenze scientifiche alle tecniche di produzione.

Michael Thonet (1796-1871), con il suo più grande successo (la sedia n.14, oggi 214) è riuscito a portare una decisiva innovazione nel mondo del design, rivoluzionando le forme dei classici mobili d’epoca, che iniziavano per la prima volta ad adattarsi alle esigenze della produzione industriale di serie. Oggi l’azienda ha sede a Frankenberg in Germania ed è guidata da Thorsten Muck.

Tutta la collezione Thonet racchiude i veri e propri classici senza tempo del design, che includono sia i mobili in legno curvato sia in tubolare d’acciaio del periodo Bauhaus.

 

La sedia Thonet n.14

Tutto nacque nel 1819, quando l’ebanista Michael Thonet aprì a Boppard, in Prussia, il suo primo laboratorio specializzato in elementi decorativi in legno. Insoddisfatto dei risultati ottenuti dalla tecnica all’epoca utilizzata, Michael Thonet iniziò a sperimentare sulla curvatura del legno utilizzando, invece che collanti, casseforme ricche di vapore acqueo, dove venivano curvate aste di legno massello e successivamente essiccate, in modo da fissare definitivamente la conformazione.

Nel 1841 Thonet si trasferì a Vienna, dove grazie all’appoggio del principe di Metternich, fondò la sua prima azienda. Iniziano così ad arrivare le prime commesse, e l’iconica sedia n.14, nota come “sedia in paglia di Vienna” diventa simbolo dei caffè viennesi. Da quel momento, la piccola falegnameria divenne un’azienda di livello mondiale.

La n.14 riuscì a classificarsi tra le sedie più vendute al mondo e tutt’oggi domina la scena in numerosi locali pubblici, nonostante circa 150 anni di presenza nel mercato.

La leggenda vuole che una delle sedute, durante l’Expo di Parigi del 1867, sia caduta dalla prima piattaforma della torre Eiffel, da un’altezza di 57 metri, restando intatta.
Forse è solo una leggenda, ma la storia racconta che le sedie Thonet sono diventate vere e proprie icone utilizzate dai personaggi più famosi e ritratte celebri in film e opere d’arte…

 

Dalla falegnameria alla fabbricazione in serie – la produzione

L’innovativa tecnica di curvatura del legno e la scomponibilità della sedia in soli sei elementi si adattò alla nuova produzione industriale in serie di fine Ottocento.

Il lavoro aveva un’organizzazione diversa e innovativa. Nessun operaio costruiva una sedia intera, ma  solo una sua parte, sempre la stessa. Cos’ c’era la possibilità di accelerare il processo produttivo e centinaia di sedie uscivano quotidianamente dalla fabbrica. Era l’idea della catena di montaggio.

Grazie alla semplificazione della realizzazione e della componentistica della sedia, Michael Thonet riuscì a portare un importante contributo anche in fatto di spedizioni per la vendita: ben 36 sedie smontate, comprese di viti, riuscivano ad entrare in una cassa di un metro cubo, e una volta a destinazione (finalmente in tutto il mondo), le sedie potevano essere montate facilmente in loco.

 

Naturalmente la Gebruder Thonet non produsse solo le famose sedie, ma tutta una serie di “mobili sostenitori” tra cui poltrone, divani, tavoli e le celeberrime sedie a dondolo.

 

Dal legno curvato al tubolare d’acciaio

La scena del design degli anni Venti e Trenta è dominata dal Bauhaus, che diede il proprio contributo avanguardistico anche all’azienda Thonet. Ispirandosi alle forme curve dei prodotti finora realizzati, grandi architetti come Marcel Breuer, Le Corbusier, Mart Stam e Mies van der Rohe, spostarono l’attenzione dal legno curvato all’acciaio tubolare.

Thonet diventò così la maggiore azienda produttrice di mobili in tubo d’acciaio, che diventarono ben presto pietre miliari della storia del design, vere icone vendute a apprezzate ancora oggi.

Le nuove tecniche, la semplicità e l’eleganza diventano espressione della nuova tendenza del design e dell’architettura rivolta alla quotidianità, nota come “Nuova oggettività”.

 

Dopo il Bauhaus 

L’azienda Thonet continua ancora oggi a conciliare la propria tradizione e l’artigianalità con lo sviluppo di nuovi modelli, anticipando come sempre le tendenze dell’abitare in continuo mutamento. Alla produzione storica si aggiunge una linea Thonet di design che coinvolge il genio creativo di noti designer contemporanei. Nascono muovi mobili e complementi tra cui morbide poltrone avvolgenti, mobili per l’home office, una minimale lampada in tubo curvato e perfino un’avveniristica bicicletta in faggio curvato.

Perché in fondo, il design è sempre stato nel DNA di Thonet…

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