Quando gli uccelli trovano una casa (di mattoni)

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Riscoprire il valore del lavoro manuale in piena epoca digitale non è solo un vezzo, ma può essere una necessità. Fabrikaat è il nome di una mostra tenutasi lo scorso anno a Ventura Lambrate che aveva  l’obiettivo di esplorare il ruolo sempre più importante del giardino, attraverso un approccio di ricerca legato alla manualità.
I lavori esposti erano il frutto di tre mesi di lavoro degli studenti del Master in Architettura d’Interni dell’Istituto Piet Zwart di Rotterdam.
Brick Biotope, dell’italiana Micaela Nardella e Oana Tudose (Romania), è un set di mattoni progettato e costruito per venire incontro alle esigenze vitali degli uccelli: uno dei motivi che hanno portato a questo lavoro è la scomparsa del “passero delle case” dall’Olanda.
I mattoni sono modellati con delle spaccature all’interno, in modo da offrire rifugio, immagazzinare acqua, raccogliere terriccio e insetti, assicurando così agli uccelli un posto sicuro in cui vivere. I mattoni sono modellati mischiando alla malta degli strati di sabbia; una volta che il blocco è solido, la sabbia viene asportata e si creano così gli spazi vuoti per gli uccelli.
I Brick Biotope sono destinati ad interagire con i tradizionali muri di mattoni rossi olandesi, offrendo un colpo d’occhio suggestivo: come una finestra su un mondo da conservare.

http://extra.wdka.nl/fabrikaat/

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