Flou. I dettagli che arredano

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Letti Flou e Flou living. I dettagli che arredano.

Come abbiamo già raccontato nelle nostre recenti Considerazioni sul Salone del Mobile 2017, le due cose che più ci hanno colpito e che abbiamo maggiormente apprezzato in questa edizione sono l’alto livello delle proposte e la bellezza delle ambientazioni, molto scenogrfiche ma non per questo eccessive o irreali. Due caratteristiche che hanno accomunato moltissimi stand all’interno della fiera. Due osservazioni che rispecchiano perfettamente lo spirito di Flou, che da tempo (l’anno prossimo Flou compie 40 anni!) ci colpisce con le sue proposte di casa a 360°, calda, accogliente, confortevole e da quest’anno anche pratica e attenta agli spazi.

Ne sono un esempio i letti Piazzaduomo e Londonbridge di Giulio Manzoni. Entrambi sono composti da un mobile-parete con letto a scomparsa e divano integrati, e sono pensati per ottimizzare gli spazi. Di giorno, una libreria con divano a due posti in tessuto sfoderabile sormontato da un una mensola o da uno specchio con cornice cromata (lucida o brunita). Di notte, un letto matrimoniale a doghe con materasso di “qualità Flou”. Un sofisticato meccanismo fa abbassare automaticamente il letto senza spostare né il divano né i libri o gli oggetti dalle mensole.

Tra le novità, anche la collezione notte Amal di Carlo Colombo, composta da letto matrimoniale e lampada coordinata. La testata del letto è impreziosita da profili metallici in tre finiture – oro lucido, brunito opaco, nickel nero lucido – che ne fissano il rivestimento. Testata e base, entrambe imbottite e completamente sfoderabili, possono essere rivestite in tessuto, pelle o ecopelle.

La lampada Amal, una piantana con elegante paralume in cuoio, ha le stesse finiture metalliche del letto. 9 i colori possibili per il cuoio: naturale, moka, nero, bulgaro, tabacco, sabbia, fango, nocciola, tortora. Il controllo dell’illuminazione a Led può avvenire anche da smartphone o tablet.

Ci ha colpito ancora il sistema flessibile di sedute Tay, disegnato da Massimo Castagna. Il divano si compone di 4 moduli, ai quali si aggiungono cuscini-schienale, cuscini-seduta (di memoform, per offrire il massimo comfort), cuscini poggiareni e cuscini decorativi di diverse forme, dimensioni e altezze. Così si possono aumentare le possibilità di personalizzazione che diventano pressoché infinite: in linea, ad angolo, con o senza schienali, con o senza braccioli, con allunghi laterali a chaise-longue…

Completa la collezione, una serie di tavolini di servizio coordinati in legno massello di eucalipto oppure con struttura nello stesso legno e top rettangolare (anche sagomato) in 8 marmi diversi.

Ma preferisce il tavolino tondo, può abbinate a queste sedute anche i nuovi coffee table Yari di Massimo Castagna con base in acciaio e piani in diametri diversi in vetro, in legno eucalipto o marmo a scelta: Corallo beige, Bianco Carrara, Emperador, Orobico grigio, Silk Georgette, Calacatta Oro, Bamboo e Ash Grey.

In collaborazione con Flou

 

 

 

 

 

 

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