The Fragility of Things. I piatti di Daniel van Dijck

Editor:

The Fragility of Things. I piatti di Daniel van Dijck

Il designer olandese Daniel van Dijck con The Fragility of Things, la sua nuova collezione di oggetti per la tavola, si pone l’obiettivo di esplorare la storia di alcuni oggetti tradizionali, come i piatti. Analizza il modo in cui sono stati utilizzati nel corso degli anni. E cerca di dare, con il suo progetto, delle soluzioni che siano in continuità con questa storia, ma aggingendo qualcosa di nuovo e di personale.

In particolare la collezione The Fragility of Things mette in mostra la fragilità degli oggetti stessi.Ci racconta il designer: “Nella linea The Fragility of Things ho cercato volutamente di accentuare il senso di fragilità delle stoviglie, combinando metallo, porcellana e vetro”.

Le persone infatti tentendono ad essere attento quando si confrontano con un oggetto che abbia un’apparenza fragile e precaria. Questa maggiore l’attenzione crea una relazione tra persona e oggetto, provocando nel fruitore una maggiore consapevolezza dell’oggetto stesso ma anche nelle nostre azioni quotidiane.

www.danielvandijck.com

One thought on “The Fragility of Things. I piatti di Daniel van Dijck

  1. Monja Stradiotto

    Il forte richiamo alla semplicità di un tempo, dato da superfici e bordature visivamente e tattilmente mosse donano a queste oggetti la facoltà di dare un valore aggiunto a qualsiasi utilizzo ne venga fatto.

    Reply

Ci interessa la tua opinione Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *