Premio ADI Compasso d’Oro 2018. Ecco tutti i premiati

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Premio ADI Compasso d’Oro 2018. Ecco tutti i premiati

Lo scorso 20 giugno, nella cornice milanese del Cortile della Rocchetta, all’interno del Castello Sforzesco, sono stati consegnati i premi della XXV edizione del premio ADCompasso d’Oro 2018. Su 1200 prodotti candidati, e 283 valutati dalla commissione internazionale, 56 hanno ottenuto una Menzione d’Onore e solamente 16 si sono vista assegnare uno degli ambiti premi. Nel corso di un’edizione che, quest’anno, ruotava attorno ad una domanda: “quanto design permea le nostre vite?”.

Tra progetti innovativi e altri di valenza sociale, tra il design e l’architettura… questi i sono i 16 vincitori del Compasso d’Oro 2018:

Alfa Romeo Giulia (automobile)

Perché la rinascita di un grande marchio è questione di stile, di design, è riportare in auge un pezzo della storia industriale italiana e regalare agli utenti un prodotto d’eccellenza.

Bolletta 2.0 (servizio di bollette)

Perché con questo servizio la Enel ha risposto alle esigenze dei consumatori di avere accesso ad una bolletta trasparente, che li renda maggiormente consapevoli dei loro consumi.

Campus – Incubazione e messa in scena di pratiche sociali (iniziative culturali e sociali)

Perché il Politecnico di Milano ha mostrato a tutti come la collaborazione tra l’istituzione accademica e i progettisti permetta di costruire reti sociali a misura di quartiere, e di realizzare prodotti esteticamente pregevoli ed economicamente sostenibili.

Discovery Sospensione (apparecchi di illuminazione)

Progettata da Ernesto Gismondi per Artemide, è un sottile anello metallico che – quando acceso – diventa un disco luminoso sospeso nello spazio.

Eclipse (rubinetteria per il bagno)

Disegnata per Boffi da Studiocharlie, ha un design intelligente e raffinato e una funzionalità intellegibile.

Fondazione Prada (museo)

Perché è nato dalla perfetta combinazione tra conservazione, creatività e sostenibilità.

Food design in Italia (libro illustrato)

Perché trasmette tutti gli elementi che hanno fatto dell’Italia l’indiscussa leader nel campo della tradizione alimentare.

Leonardiana. Un museo nuovo (allestimento museale)

Perché – attraverso la multimedialità e il sapiente uso di luce e segno grafico – racconta efficacemente il rapporto tra l’artista (Leonardo) e il territorio (Vigevano).

Matera Cityspace (libro illustrato)

Perché si pone come efficace mezzo di promozione nel mondo degli aspetti più originali e inattesi della cultura italiana.

Nikolatesla (elettrodomestico)

La nuova cappa di Elica, con tecnologia di aspirazione dei fumi all’altezza del piano di lavoro, segue in modo coerente e rigoroso l’estetica del progetto.

Origami (radiatore)

Disegnato da Alberto Meda per Tubes Radiatori, è un oggetto funzionale che diventa protagonista dello spazio in cui è collocato, pur mantenendo l’estetica semplice portavoce del suo utilizzo.

OS2 75 (serramenti)

Disegnato da Alberto Torsello per Secco Sistemi, combina il taglio termico e l’isolamento alle dimensioni estremamente contenute dei profili in acciaio verniciato e in Corten, per un nuovo concetto d’estetica.

OSA (caldaia)

Unical presenta una caldaia dallo spessore contenuto, che si fa astratta, minimal ed elegante.

POPAPP (gelateria compatta)

Perché, grazie alla sua compattezza e alla trasportabilità, permette di portare ovunque nel mondo il gelato e il profumo del design italiano.

SKILLMILL (attrezzatura per lo sport)

Perché questo macchinario firmato Technogym permette di allenarsi con una pluralità di esercizi fisici dai risultati duraturi, senza complesse motorizzazioni e attrezzature.

Vibram Furoshiki the Wrapping Sole (calzatura)

L’innovativa scarpa da ginnastica fascia il piede nella parte superiore, e presenta le caratteristiche della suola Vibram nella parte inferiore. Il risultato? Comfort e prestazioni uniche.

 

I Compassi d’Oro alla carriera

Oltre a questi premi, sono stati assegnati anche 11 Premi Compasso d’Oro ADI alla carriera così suddivisi:

  • 8 Compassi d’Oro alla carriera per designer e imprenditori italiani, andati rispettivamente a personaggi del calibro di Giovanni Anzani, Alberto Spinelli, Aldo Spinelli, Angelo Cortesi, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi, Ernesto Gismondi, Adolfo Guzzini, Giovanna Mazzocchi, Giuliano Molineri, Nanni Strada.
  • 3 Compassi d’Oro internazionali alla carriera per altrettanti protagonisti del design: Zeev Aram, Chris Bangle e Milton Glaser 

Le menzioni speciali

56 sono state le menzioni speciali, andate a oggetti, prodotti, servizi dio ogni i genere: dalle lampade all’arredo bagno, dai droni agli strumenti musicali, dai libri ai progetti di grafica, dai prodotti hi-tech alle imbarcazioni, dai capi d’abbigliamento al food design…

La targa giovani

Molto interessanti i premi che il premio Compasso d’Oro 2018 ha assegnato ai giovani. In particolare ai progetti di tesi o di esame di studenti delle scuole di design. Tra questi, 3 premi Targa Giovani e 10 attestati.

I 3 premi sono andati a:

CARONTE 

Tesi di laurea triennale di Jari Lunghi. Relatori: Alessandra Bosco, Riccardo Varini, Massimo Brignoni. Università degli Studi della Repubblica di San Marino

DISSALATORE DI EMERGENZA 

Tesi di laurea triennale di Andrea Matteo Valensin. Relatore: Luigi De Ambrogi, co-relatore: Erminio Rizzotti. Politecnico di Milano – Scuola del Design

ROCKY

Tesi di laurea magistrale di Ludovica Zengiaro. Relatore: Maximiliano Ernesto Romero. Politecnico di Milano – Scuola del Design 

Ci auguriamo che questo articolo sia stato sufficientemente esaustivo. Per chi volesse saperne di più o scoprire tutti i vincitori, l’elenco completo è disponibile sul sito dell’ADI.

Editor: Luisa Alberti

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