La guida ai Design Districts della Milan Design Week 2017

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MILAN DESIGN WEEK 2017

LA GUIDA AI DESIGN DISTRICTS DEL FUORISALONE 2017

Una guida ai Design Districts del Fuorisalone di Milano 2017 è uno strumento indispensabile per comprendere caratteristiche e differenze dei quartieri del design di Milano.

Questa è la seconda guida proposta da Design Street, che fa parte del del nostro speciale dedicato al Fuorisalone di Milano 2017. Nella prima guida, indispensabile per non trasformare il più grande grande evento di design al mondo in un incubo, avevamo suggerito le 10 regole per sopravvivere al Fuorisalone di Milano.

La seconda guida di Design Street è la sua ormai celebre guida al Fuorisalone di Milanocon il meglio degli eventi da non perdere durante la Milan Design Week.

Per agevolare la lettura, ecco un indice degli argomenti trattati nella nostra guida, iniziando da alcuni consigli utili, fino alla descrizione delle varie zone, con le loro caratteristiche uniche…

  • LE LOCATIONS
  • I DESIGN DISTRICTS DI MILANO
  • QUANDO È MEGLIO VISITARE I DESIGN DISTRICTS DEL FUORISALONE
  • COME SCEGLIERE GLI EVENTI
  • QUALI SONO I PRINCIPALI DESIGN DISTRICTS DI MILANO
  1. CENTRO
  2. BRERA DESIGN DISTRICT
  3. TORTONA DESIGN DISTRICT
  4. ZONA VENTURA / LAMBRATE
  5. PORTA VENEZIA IN DESIGN
  6. S. AMBROGIO
  7. 5 VIE ART + DESIGN
  8. LA TRIENNALE DI MILANO
  9. PAOLO SARPI / FABBRICA DEL VAPORE

 


MILAN DESIGN WEEK 2017: LE LOCATIONS

In occasione del Fuorisalone è possibile ammirare la creatività dei designer non solo nel proporre i propri oggetti, ma soprattutto nel trovare le location più incredibili nelle quali esporli. Non c’è angolo della città, infatti, che in quei giorni non si “converta” al design. A fianco dei tradizionali negozi di arredamento nascono “pop up store” creati per l’occasione, mentre altri eventi sono ospitati negli spazi più incredibili: garage, magazzini, case private, studi, palazzi d’epoca e chi più ne ha, più ne metta. Per l’occasione vengono riportati in vita spazi dimenticati quali cortili, musei, teatri, chiese sconsacrate, officine o vecchie (spettacolari) archeologie industriali.


I DESIGN DISTRICTS DI MILANO

A differenza di quello che accade in analoghi eventi europei, come ad esempio Parigi, Londra o Stoccolma, La Milan Design Week pur sviluppandosi in tutta la città, non è troppo dispersiva e concentra la maggior parte degli eventi in zone abbastanza ristrette, o perlomeno facilmente girabili a piedi.

Le zone “storiche” della Milan Design Week sono quattro: Centro, Brera, Tortona e Ventura/Lambrate. Da segnalare anche le aree più “recenti”, nate negli ultimi anni, come Porta Venezia, Porta Romana, Paolo Sarpi, 5 vie, Montenapoleone e S.Ambrogio.

Oltre a questi design districts milanesi, sono in continua crescita quei luoghi che per l’occasione (o in maniera più o meno continuativa), ospitano esposizioni, mostre collettive o altri eventi dedicati al design. Tra queste la Fabbrica del Vapore, il Museo della Scienza e della Tecnica e molti altri. Esistono infine decine e decine di location al di fuori delle aree più battute, che non per questo sono meno interessanti.

Una doverosa precisazione. Spesso i distretti in questione sono talmente vicini da fondersi quasi l’uno con l’altro. È il caso, ad esempio, delle zone Centro/Brera e delle zone 5vie/S.Ambrogio. In molti casi risulta davvero difficile dire con esattezza a quale zona appartenga un evento, uno showroom uno spazio espositivo, soprattutto considerando quelli “di confine”. La divisione è quindi puramente “formale”.

 


QUANDO È MEGLIO VISITARE I DESIGN DISTRICTS DEL FUORISALONE

Il nostro primo consiglio è decidere con che spirito volete affrontare questa esperienza unica. Se siete degli inguaribili mondani e amate tuffarvi in quel fantastico turbinio di gente, colori, musica, atmosfere che caratterizza il Fuorisalone, allora cercate nelle guide i giorni del cocktail e scegliete quelli per visitare l’evento.

Se invece preferite guardare le cose con calma, con poca gente intorno, magari facendo due foto e quattro chiacchiere con i designer, allora evitate assolutamente quel giorno e quell’ora.

Se vi stuzzicano entrambe le situazioni, vi consigliamo di dedicare la mattina o il primo pomeriggio ai negozi di design più tradizionali o a quello che vi interessa di più e lanciarvi nei party dopo le 19!

Ma ricordate! Evitate gli eventi “a invito”; è molto difficile che si possa entrare senza. Spesso ai cocktail più mondani si fa fatica a entrare per via della calca o comunque si rischia di non riuscire a vedere (né assaggiare) nulla. Sappiamo che non è molto “trendy”, ma è meglio andarci presto.

Ogni singolo design district tende a concentrare gli eventi principali in una serata dedicata. Informatevi e, se vi piace quell’incredibile atmosfera festosa che domina il Fuorisalone di Milano, scegliete quel giorno lì e battete la zona a caccia di party.

Questo è tutto… ci auguriamo che questa guida, sia pur necessariamente incompleta, possa esservi stata utile. E ora tuffatevi nella Design Week più bella del mondo e godetevela il più possibile!

COME SCEGLIERE GLI EVENTI

Ogni zona della Milan Design Week ospita dunque diversi eventi: da qualche decina a oltre 100 (come nel caso di Brera)! In certe aree sono tutti molto vicini tra loro, in altre meno. La cosa migliore quindi, avendo tempo, energia e buone gambe, è visitare al massimo un paio di distretti al giorno: uno al mattino e uno al pomeriggio, ad esempio. Oppure in fiera di giorno e in un quartiere a scelta, da metà pomeriggio in avanti. Se poi vi rimangono energie, si può chiudere la giornata in uno dei tanti party con musica e food che vengono organizzati in città. Tenete conto che generalmente i grandi marchi del design sono concentrati in Centro e in zona Brera mentre i giovani designer si trovano più facilmente nelle aree più periferiche (e quindi con affitti meno costosi!).

Se volete conoscere il meglio degli eventi 2017, consultate la nostra Guida al Fuorisalone di Milano.

Di seguito, una breve descrizione dei design districts della Milan Design Week.

QUALI SONO I PRINCIPALI DESIGN DISTRICTS DI MILANO

1. CENTRO

Questo è il tempio del design per antonomasia. Nel Centro di Milano, intorno alla celeberrima piazza S. Babila, tra via Durini, corso Europa e  via Manzoni, troverete i grandi brand che hanno fatto la storia del design. Imprescindibile dunque un giro in centro, anche se forse non troverete qui il design più creativo.


2. BRERA DESIGN DISTRICT

Dal salotto buono del design al salotto intellettuale. Brera, splendida area che gravita intorno all’omonima Accademia d’Arte; il cuore della vecchia Milano, il quartiere bohèmienne. Fin dagli anni ‘50 ritrovo di artisti, designer, scrittori, fotografi, questa zona oggi ha perso forse la sua autenticità ma non certo il suo fascino. Brera è anche il centro dell’antiquariato e del modernariato, dal Déco agli anni ’70.

Da qualche anno molti grandi showroom di Design si stanno spostando qui. Un giro per Brera è anche un doveroso omaggio alla storia dell’arte e del design.


3. TORTONA DESIGN DISTRICT

Scendete dal Metrò a Porta Genova, attraversate l’antico (bellissimo) ponte di ferro ed eccovi in uno dei distretti del design più vivaci e interessanti: la zona Tortona. Un vecchio quartiere popolare pieno zeppo di archeologie industriali trasformate: spazi di grande fascino che ospitano collettive di designer più o meno famosi. Ad ogni passo c’è un evento: probabilmente la più alta concentrazione della città. Se avete poco tempo a disposizione, questa è una delle zona da non perdere. Questo è stato il primo design district organizzato al di fuori del centro, grazie alla presenza trainante del SuperstudioPiù, uno dei poli più creativi del Fuorisalone, che ha lanciato in Italia talenti come Tom Dixon e Marcel Wanders.

Oggi molti si lamentano del fatto che questa zona, forse la più “trendy” della Milan Design Week, è troppo affollata durante il Fuorisalone, e frequentata più da un pubblico da “movida” che da addetti ai lavori. Evitare il sabato e la domenica, se non amate la ressa!


4. ZONA VENTURA / LAMBRATE

Più ristretta e relativamente nuova, la zona Ventura si sviluppa intorno all’omonima via. Un quartiere industriale, adiacente alla stazione di Lambrate, trasformato da un bell’intervento di recupero in centro vitale dell’arte contemporanea. Da qualche anno convertitasi anche al design, la zona Ventura ha sempre lasciato grande spazio ai talenti emergenti, alle scuole di design, ai creativi senza etichette in un’atmosfera giovane, festosa e decisamente internazionale.

Se nei suoi primi anni questa è stata la vera grande sorpresa del Fuorisalone, oggi ha forse perso parte della sua forza dirompente ma è sempre un punto di riferimento molto interessante. Il posto giusto per chi ama il design alternativo e sperimentale…


5. PORTA VENEZIA IN DESIGN

Nota come il quartiere Liberty di Milano, la zona di Porta Venezia è stata la “new entry” del Fuorisalone 2012. Un’interessante serie di eventi in una cornice davvero unica per unire il design ad un tour architettonico di una Milano ancora poco conosciuta.


6. S. AMBROGIO

Se è vero che questa zona è diventata un design district organizzato solo di recente, questa zona, è altrettanto vero che fin dagli albori del Fuorisalone ha ospitato eventi di design interessanti. L’area in questione è piuttosto ampia e si sviluppa intorno a 3 fermate della linea “rossa”della metropolitana: Cadorna, Sant’Ambrogio e Sant’Agostino. Zona storica Milanese, ricca di meravigliosi palazzi, musei e monumenti straordinari, tra cui le Colonne di San Lorenzo, la basilica di S. Ambrogio, Santa Maria delle Grazie (con il celebre Cenacolo Vinciano), Palazzo delle Stelline, e il Museo della Scienza e della Tecnica…


7. 5 VIE ART + DESIGN

Giunto alla sua terza edizione, il distretto 5 vie prende il nome dall’omonima, curiosa piazza del centro storico e si sviluppa tra Piazza Cordusio, corso Magenta e via S. Marta. Adiacente alla zona S: Ambrogio, condivide con questa la ricchezza di musei e monumenti tra cui la Pinacoteca Ambrosiana, Palazzo Litta, Palazzo delle Stelline, il museo Archeologico e altri. Un percorso tra design e artigianato che permette di scoprire una delle zone più vecchie e più belle del capoluogo lombardo.


LA TRIENNALE DI MILANO

Parlando di design, non può mancare una puntata alla Triennale di Milano in viale Alemagna n. 6, ospitata nello storico Palazzo dell’Arte di Giovanni di Muzio (1933). Qui sui due piani dell’edificio e nel cortile vengono ospitate rassegna di design di qualità eccellente, di fianco varie a mostre, uno splendido Design Bar, un fornitissimo Bookshop a tema e al Triennale Design Museum. Quest’anno, in concomitanza del Salone del Mobile e oltre (dal 2 aprile al 12 settembre 2016), ritorna dopo ben 20 anni di assenza, la celebre Esposizione Internazionale, la XXI Triennale appunto, che ha dato il nome.


LA FABBRICA DEL VAPORE

Non è un distretto, ma non si può tralasciare in questa lista la storica Fabbrica del Vapore (via Luigi Nono, 7) è una vecchia officina, costruita nel 1899, che fabbricava carrozze tramviarie. Un grande contenitore che nei giorni del Fuorisalone ospita decine e decine di eventi, soprattutto legati alla creatività, alla sperimentazione, ai giovani talenti.

Se il nostro post “Milan Design Week 2016. Come muoversi tra i Design Districts” vi è piaciuto, potete condividerlo sui vostri Social Network.

Grazie e buona Milan Design Week 2017

 

 

 

2 thoughts on “La guida ai Design Districts della Milan Design Week 2017

  1. Alba

    Sono una fan del fuoriSalone e leggo volentieri queste note. Brevi, ma utili, mi aiutano nel percorso di avvicinamento alle perfomances che ci aspettano! Grazie

    Reply
  2. christian

    Grande idea. Intelligente e puntuale come sempre ci dai una manoa districarci dal bellissimo ma convulso mondo del salone. Seguirò i consigli utilissimi a chi come me non ha il tempo per raccappezzarsi.
    Grazie!
    Christian

    Reply

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