Dal monoblocco al total look. Come è cambiato il mondo del bagno

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Intervista a Guido Polesello, titolare di Arcom Bagno

Mi è sempre piaciuto scoprire le realtà che si nascondono dietro i brand di successo. Per questa ragione quando mi si è presentata l’opportunità di scoprire di più su Arcom, azienda leader nel settore dell’arredo bagno, l’ho accolta con grande entusiasmo. E così, armato del mio taccuino Moleskine (già, anche i giornalisti digitali amano ancora il profumo della carta) sono arrivato in azienda per intervistare Guido Polesello, il suo giovane e dinamico titolare.

Ho sentito parlare di grandi novità in azienda. Di cosa si tratta?
Abbiamo deciso di allargare la nostra produzione, fino a ieri specializzata nell’arredo bagno, al mondo delle docce. Così ad affiancare le nostre storiche linee AK e Arcom, ci sarà presto anche la collezione AKS Shower.

Da cosa nasce questa esigenza?

L’ambiente bagno sta andando verso un’integrazione sempre maggiore. Tutto deve essere corrente e coordinato secondo lo stile di chi lo vive quotidianamente. Con la linea AKS Shower completiamo la nostra offerta per un ambiente bagno unico e personalizzato in ogni dettaglio. Quello che noi chiamiamo “total look”, una filosofia che da sempre contraddistingue le proposte di Arcom.

La stanza da bagno è l’ambiente della casa che nel tempo è cambiato maggiormente. Da stanza di servizio a tempio del benessere fisico e psichico, arredato con uno stile sempre più attento e sofisticato. Ci puoi raccontare come lo hai visto cambiare nel corso degli anni?

È veramente cambiato tantissimo. Negli anni ’80 era di moda il monoblocco, con 1 o 2 lavabi e specchiera integrata. Poi sono arrivati i moduli componibili. Negli anni 2000 andava molto l’idea del bagno decorato, con le antine “a saponetta”, le maniglie molto caratterizzate e i top in marmo. Una concezione dell’arredo bagno “da ostentare”.

Poi sono arrivate le tendenze moda. la prima è stata quella del bagno “minimale”. Ii mobili da bagno si sono destrutturati fino all’essenziale. Pochi contenitori, solo un top in legno ad alto spessore, con lavabo a catino da appoggio.

In seguito è venuto il tempo del design e sono ricomparsi i mobili e i pensili. La maniglia era ancora uno degli elementi caratterizzanti dell’arredo bagno insieme alla ricerca sui colori, molto diversi da quelli classici.

Una storia interessante. Ci sarebbe da scriverci un libro… e oggi?

Oggi preferiamo un ambiante non solo di design o alla moda, ma soprattutto un luogo nel quale sentirsi bene e riconoscersi. Un ambiente che parti di te, del tuo stile, che rispecchi la tua personalità e che si integri nello stile della casa nel quale è inserito. Per questo da qualche anno abbiamo creato il concetto di “total look”. Un’offerta che spazia dal mobile al complemento, dalle lampade agli accessori, dalle carte da parati ai tappeti. Per “vestire” in ogni dettaglio un bagno che diventa sempre più casa.

In questo senso si inserisce la nuova collezione AKS Shower?

Esatto. La doccia è sempre stata considerata un elemento a parte del bagno, che quasi mai si inseriva armoniosamente nel contesto. Spesso si comprava il bagno da una parte e la doccia dall’altra. Con AKS Shower vogliamo colmare questa lacuna offrendo la possibilità di personalizzare e di integrare perfettamente la doccia nella stanza da bagno. Anche perché gli spazi stanno cambiando. Da un lato diventano sempre più piccoli e dall’altro (si pensi ai loft) il bagno si apre sempre di più e si integra nella camera da letto. Per entrambe le ragioni è fondamentale che tutto sia coordinato. E poi se offri al cliente un pacchetto completo, studiato apposta per lui, per le sue esigenze di spazio e di stile, si sente al centro dell’attenzione e ti segue. Se non le dai questo valore aggiunto, allora un prodotto diventa uguale all’altro e preferisce acquistarlo su Amazon…

Le nuove tendenze bagno vanno dunque verso la personalizzazione e l’integrazione anche della doccia, quindi?

Il bagno è diventato oggi una delle stanze più curate della casa, che va arredata e curata in ogni dettaglio. In questa direzione va la scelta di lanciare AKS Shower. Per un “Total look” a 360 gradi che integri anche la doccia, personalizzabile e coordinabile nelle finiture, nei materiali e nei colori al resto del bagno.

www.arcombagno.com

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